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I costi del Conclave 2013 sono pari a 4.5 milioni di euro che ovviamente sono a carico dello Stato Italiano e dunque altrettanto ovviamente vengono prelevati dalle nostre tasche. Rispetto al Conclave del 2005 che ha eletto Joseph Ratzinger al soglio pontificio col nome di Benedetto XVI, il prezzo da pagare è sceso in modo sensibile visto che era stimato all’epoca in 8 milioni di euro, ma d’altra parte non c’è stato alcun funerale da officiare. La via più semplice per diminuire i costi è quella della tecnologia che sembra davvero l’altra metà del mondo rispetto alla Chiesa, ma che potrebbe davvero dare una spinta notevole all’immagine del Vaticano troppo associata – giustamente – allo spendere senza badare troppo ai costi. Come potrebbe essere sostituito il Conclave attuale con un’alternativa 2.0 a costi praticamente zero?





