Google Moon cambierà radicalmente faccia e qualità in occasione del 40esimo anniversario dello sbarco dell’uomo sul satellite naturale del 20 luglio 1969 con la missione Apollo 11. Sono attese nuove spettacolari foto sempre più definite e la possibilità di viaggiare in un 3D a volo d’uccello.
In realtà Google Moon è attivo sin da quattro anni fa, nato da una costola di Google Maps (sempre dal 20 luglio di quell’anno NDR), ma all’inizio vi erano caricate poche mappe a bassa risoluzione. Ma con le ultime missioni e le tecnologie galoppanti sempre più veloci, si è creato tutto il necessaire per un restyling completo.
Si può già da tempo svagarsi con applicazioni particolari come con Apollo Mode per sapere tutto ma proprio tutto sulle varie missioni che hanno portato l’uomo sul satellite, con “Elevation Mode” si possono meglio notare i rilievi e i crateri mentre con l’upgrade tutto diventerà in 3D con le nuove foto del “Lunar Reconnaissance Orbiter”
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