Russia: stop turisti spaziali

Anche la Russia si accoda alla decisione degli Stati Uniti per dire un fermo stop ai viaggi spaziali per facoltosi turisti paganti. Sergei Krikalyov, capo esecutivo del Cosmonaut Training Center, ha lascianto intendere che Laliberte potrebbe esser stato l’ultimo space tourist.

Dunque in futuro potranno salire sulla International Space Station (ISS), partendo con le Soyuz (il vettore russo) solo astronauti professionisti e non più turisti paganti, che però lasciavano in cambio milioni e milioni di dollari per il “disturbo” aiutando notevolmente le missioni. Guy Laliberte, fondatore del Cirque du Soleil, ha pagato 35 miliondi di dollari per 10 giorni ed è stato forse l’ultimo.
 
Sergei Krikalyov ha ufficializzato quel che già sembrava ormai certo. La Soyuz continuerà a portare in orbita un equipaggio di tre astronauti per un totale di quattro viaggi all’anno per la rotazione della “ciurma” dell’ISS. Rimarranno sempre sei astronauti, con due Soyuz agganciate alla stazione per le emergenze. Lo stop ai turisti costerà caro in termini di entrate, ma allo stesso tempo garantirà una maggiore professionalità e ottimizzazione dei voli. I prossimi saranno il russo Oleg Kotov, il giapponese Soichi Noguchi e l’americano Timothy J. Creamer.

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