Twitter piratato da hacker iraniani

Twitter sotto attacco! Il celebre social network dei cingettii è stato piratato da un gruppo di hacker iraniani che si fa chiamare in modo altisonante, Iranian Cyber Army. A quanto pare sono stati modificati i nomi di dominio (dns) di twitter.com   Con questa azione la homepage faceva da sponda a un’altra pagina dal contenuto […]

Pubblicato da Diego Barbera Venerdì 18 dicembre 2009

Twitter sotto attacco! Il celebre social network dei cingettii è stato piratato da un gruppo di hacker iraniani che si fa chiamare in modo altisonante, Iranian Cyber Army. A quanto pare sono stati modificati i nomi di dominio (dns) di twitter.com
 
Con questa azione la homepage faceva da sponda a un’altra pagina dal contenuto inquietante con il logo del gruppo di cybercriminali con tanto di bandiera verde nazionale e alcune scritte in arabo. Dopo un’ora i tecnici hanno mandato via a calci nel sedere gli hacker, ma si sta ancora indagando sulle cause e soprattutto su eventuali strascichi.

Gli hacker hanno lasciato il loro indirizzo email, non si sono certo nascosti dietro il dito dell’anonimato, hanno pubblicato la rivendicazione che informava di chi fossero i pirati e quali nemici combattessero: gli USA, che per loro credono di controllare e gestire il web.
 
Poi la minaccia “Siamo noi a controllare il web. Ora quale Paese è nella lista dell’embargo? L’Iran? Gli Usa?” seguito da uno smile :) e i cordiali saluti con l’invito a riguardarsi, “Take care”. A corollario non potevano mancare frasi inneggianti all’ayatollah Ali Khamenei. Un’azione di rappresaglia digitale anche simbolica e vendicativa per punire il social network che aveva raccontato in diretta i disordini delle post-elezioni presidenziali.