Le tecnologie del futuro tra navigazione libera e energia pulita

IBM ha stilato la selezione di cinque tecnologie che saranno realtà nel giro del prossimo lustro (5 anni), vi abbiamo già parlato della più interessante ossia del controllo mentale dei dispositivi, ma è utile andare a dare uno sguardo anche alle altre quattro. E’ curioso scoprire che tre su cinque sono dedicate alla navigazione sul web. Infatti secondo la società americana leader nel settore informatico, potremo finalmente dire addio al digital divide per poter sfruttare le ultime innovazioni (non solo nella navigazione) in qualsiasi parte del mondo. Lo spam si estinguerà e potremo anche salutare le password come le conosciamo ora. Inoltre si va verso un’autarchia energetica.

Vi abbiamo già parlato della previsione sul controllo mentale: sarà possibile sfruttare l’elettricità prodotta dalle nostre sinapsi nel cervello per effettuare comandi verso dispositivi grazie ai caschetti sempre più ridotti e meno invasivi. Ma IBM ha pensato a un futuro più ecologico e con una navigazione sempre più confortevole e pratica, senza fastidi.
 
Secondo IBM entro il 2017 molte case e edifici pubblici potrebbero sfruttare i microgeneratori che recupereranno energia ovunque. Piccoli numeri fanno grandi numeri e così si sfrutterà qualsiasi tipo di movimento, soprattutto per l’energia cinetica dai mezzi di trasporto anche senza motore al corpo umano stesso (alle stazioni di metropolitana?) fino all’acqua che scorre nei tubi.
 
Le password come le conosciamo diventeranno obsolete e saranno sostituite soprattutto dai dati biometrici come le impronte o meglio ancora come il riconoscimento facciale (Android 4 Ice Cream Sandwich lo fa già), vocale o dalla lettura della retina. Attualmente l’Italia sprofonda nel digital divide, ma entro 5 anni IBM promette un superamento di questo limite, soprattutto grazie alle tecnologie mobile, speriamo. Infine addio allo spam che sarà sconfitto da filtri e sistemi di prevenzione più evoluti e complessi. E’ una lotta difficile visto che spesso lo spam è sempre un passo avanti alle barriere protettive. Fra cinque anni sapremo cosa si sarà avverato e cosa avrà fallito.

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