Android@Home: Google punta agli elettrodomestici

La notizia del progetto Android@Home fa avanzare allo stesso passo la grande curiosità e anche il timore che possa diventare il prossimo rumoroso fallimento di Google. E’ assai prematuro esporsi in merito, anche perché non sappiamo cosa abbiano in mento dalle parti di Mountain View, possiamo solo affidarci a quanto è trapelato dalle voci dei ben informati. Questi raccontano di un dispositivo conosciuto come Tungsten che si occuperà di fornire le fondamenta per combattere direttamente i rivali come iTunes per la riproduzione e la fruizione in casa di musica soprattutto in streaming. Ovviamente al centro del progetto troviamo Android e Google Music.

Google Music è stato lanciato in fase beta con grande interesse e ha stimolato una grande curiosità da parte degli utenti, ma per portarlo alla definitiva consacrazione è necessario prima fornire una solida base e un trampolino di lancio. Così si pensa al progetto Android@Home che non si può definire come un mero unico dispositivo ma come il centro nevralgico di un intero sistema, sia hardware sia software.
 
Sarebbe, in buona sostanza, un device con sistema operativo Android, che comunicherà nativamente e in tempo reale con la piattaforma Google Music per la fruzione di contenuti multimediali di prima qualità nell’ambiente casa, grazie a accessori come impianti stereo strettamente connessi. Google andrebbe così a offrire il pacchetto completo, con casse e altoparlanti satelliti. Con smartphone e tablet si potrà interagire con il tutto, come una sorta di cervello centrale.
 
iTunes sarà affrontato così non soltanto nella sua sfaccettatura di catalogo musicale, ma anche nella più recente funzionalità AirPlay di diffusione semplice in casa dei contenuti. Un progetto sicuramente interessante, ma complicato e Google non si può permettere altri fallimenti dopo il mezzo flop – è ormai inutile nasconderlo – di Google Plus, il social network che non ha mai davvero sfondato nel grande pubblico.
 
Tuttavia, Android@Home potrebbe nascondere una sorpresa: il sistema operativo che ha letteralmente dominato il settore smartphone, potrebbe entrare in pianta stabile nel settore degli elettrodomestici, così da sfruttare la sua grande elasticità. Ne sentiremo delle belle.

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