Ufficiale anche in Italia Samsung Pay ossia il sistema di pagamento proprietario dei sudcoreani che si appresta a fare il debutto sul nostro territorio andando a sfidare frontalmente i rivali di Apple Pay. Da Dicembre 2017 massimo inizio 2018 si potrà dunque pagare anche attraverso lo smartphone senza dover modificare nulla dell’hardware o del software, ma semplicemente avvicindandolo ai POS.
Il grande vantaggio e differenza rispetto a Apple Pay sta nella sua piena compatibilità anche con POS più vecchi non dotati di tecnologia NFC per i pagamenti contactless. Scopriamo tutti i dettagli dopo la continuazione.
Presentato ormai due anni fa al Mobile World Congress di Barcellona, il sistema di pagamento Samsung Pay si appresta a fare il proprio debutto in Italia a cavallo del nuovo anno sfidando frontalmente Apple Pay dei californiani, su iPhone. Come funziona? Quali sono le differenze tra i due servizi? E quali smartphone sono compatibili? Scendiamo nei dettagli.
Come funziona Samsung Pay? In modo del tutto simile a Apple Pay dunque andando ad avvicinare lo smarpthone al POS nei punti vendita per consentire lo scambio di informazioni e il trasferimento di denaro in modo immediato e sicuro. Come fosse una carta di credito, come se si consegnasse denaro, cambia il mezzo e cambia il modo, ma il risultato è lo stesso.
Questo sistema è indicato e consigliato per trasferimenti di piccole somme.
Qual è la differenza tra Samsung Pay e Apple Pay? Che il primo è compatibile con la tecnologia MST (Magnetic Secure Transmission) che va a simulare la trasmissione magnetica dei POS quando si utilizzano normali carte di credito. Dunque può anche non richiedere il chip NFC integrato per il pagamento senza contatto.
Grazie proprio alla compatibilità con il sistema MST (Magnetic Secure Transmission), il sistema di pagamento Samsung Pay sarà compatibile con tutti i POS sia quelli di ultima generazione, sia soprattutto quelli più vecchi, ponendo un grande vantaggio nei confronti del sistema rivale di Apple che richiede – come spiegato qui sopra – che sia inclusa la tecnologia NFC di pagamento senza contatto.
La conseguenza è che sin da subito i punti vendita potranno accettare Samsung Pay per ricevere pagamenti da parte degli utenti che non dovranno fare altro che presentarsi con il proprio smartphone Samsung e il gioco sarà presto che fatto.
Quali sono gli smartphone Samsung compatibili con la tecnologia Samsung Pay? Si parte naturalmente dagli ultimi arrivati come Galaxy Note8 e la coppia formata da Galaxy S8 e S8+, ma si può tornare indietro con le generazioni precedenti assai diffuse ossia Galaxy S7 Edge e Galaxy S7, quelle ancora più indietro come Galaxy S6 Edge+ e Galaxy Note 5, poi Galaxy S6 Edge, Galaxy S6 Active, Galaxy S6, Gear S2 (versione naturalmente con NFC) e Gear S3.
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