Tetris: la medicina per i traumi

Secondo gli ultimi studi pubblicati dall'Università di Oxford, sembrerebbe che il Tetris possa aiutare a superare i traumi e soprattutto i ricordi di traumi

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    Un interessante studio è stato pubblicato dal?Università di Oxford, generando subito un putiferio di opinione da parte degli addetti ai lavori: giocare a Tetris sembrerebbe aiutare i pazienti a superare traumi anche pesanti.

    Il celeberrimo videogioco di Aleksej Pa?itnov basato su un altrettanto famoso passatempo russo sembra che possa aiutare a assorbire eventi traumatici, soprattutto per quanto riguarda lo stress post-traumatico o disturbo post-traumatico da stress (Ptsd), che riguarda il ricordo dell’evento che ritorna ossessivamente nella mente del paziente, magari risvegliato da particolari come odori o colori.

    Dalla Oxford University arriva la dichiarazione “Il Tetris aiuta questa patologia agendo direttamente sui meccanismi della memoria”. I test dimostrano che chi ha giocato a Tetris dopo il trauma ha meno flashback dell’evento, quasi come se la combinazione dei mattoncini fosse riuscita a non lasciar troppo spazio ai ricordi dello shock e dunque alle riproposizioni.