NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Simulazione viaggio su Marte: lo sbarco virtuale è prossimo

Simulazione viaggio su Marte: lo sbarco virtuale è prossimo

Mars500 al giro di boa l'esperimento che stanno conducendo sei (s)fortunati selezionati rinchiusi per un anno e mezzo in un laboratorio chiuso

da in Innovazioni Tecnologiche
Ultimo aggiornamento:

    Mars500 è uno degli esperimenti più folli e potenzialmente pericolosi che le agenzie spaziali hanno mai partorito. 520 giorni in cui si simula in toto il viaggio verso il pianeta rosso Marte, all’interno di un capannone dove sono state riprodotte le medesime condizioni che gli astronauti – chissà quando? – dovranno sopportare durante l’anno e mezzo che l’itinerario comporta per l’andata e il ritorno dalla Terra. Il tutto seguibile in streaming sul sito ESA, vedi fonte. Un primo esperimento, più corto, è finito in rissa a causa di qualche parola (e bicchiere) di troppo. Il tentativo “esteso” è già in corso da oltre 230 giorni e a bordo della pseudo navicella c’è anche un italo-colombiano tra i selezionati. Ce la faranno?

    Altro che Grande Fratello, qui le tempistiche sono molto più dilatate e la compagnia meno leggera. Sei uomini, niente fanciulle, dentro uno spazio grande quanto una navicella spaziale standard che potrebbe un giorno ospitare gli astronauti alla caccia di Marte. La prova era partita a Giugno scorso come terzo capitolo di questo studio.

    Fra non molto ci sarà il contatto virtuale col Pianeta Rosso poi la parte più complicata ossia il ritorno sempre simulato verso la Terra. In fotogallery possiamo dare un’occhiata agli interni del laboratorio e ai cibi classici che ovviamente sono differenti da quelli degli astronauti.


    Altro particolare degno di nota che qui non è preso in considerazione è la mancanza di gravità così prolungata, che però è in fase di testing con le attuali missioni come Magisstra con il nostro grande Nespoli.

    I quasi-astronauti sono un italo-colombiano, un cinese, un francese e tre russi – sembra una barzelletta – il laboratorio è situato a Mosca e i partecipanti possono comunicare (con relativo ritardo simulato!) via email e video-messaggi con famigliari e contatti. La doccia? Una volta a settimana, uhm che bell’ambientino accogliente. “Sono motivati, ma c’è una certa fatica”, ha ammesso il cosmonauta Boris Morukov che segue il progetto.

    404

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Innovazioni Tecnologiche
    PIÙ POPOLARI