Realtà aumentata per provare nuove acconciature [VIDEO]

StyleMe Pro Hairstyler è un sistema che permette di provare la nuova acconciatura grazie a un sistema in realtà aumentata, grazie a un computer touchscreen

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    Al Cosmoprof 2012 di Bologna abbiamo provato da vicino un’interessante tecnologia tutta italiana. Si tratta di StyleMe Pro Hairstyler, uno speciale sistema per provare acconciature e colori dei capelli in realtà aumentata. Diversi saloni utilizzano Photoshop o programmi simili per montare su un’immagine fissa del cliente una particolare pettinatura. La novità introdotta da SyleMe Pro è che tutto questo avviene in tempo reale grazie alla realtà aumentata. Il o la cliente si posiziona davanti alla webcam dell’all-in-one PC di Asus, completa una piccola procedura di configurazione e poi può vedersi come in uno specchio con la pettinatura virtuale. Se si avvicina o allontana dall’obiettivo, se si sposta a destra o a sinistra, i capelli virtuali seguiranno tutti i movimento. Nel video qui sopra è possibile assistere alla dimostrazione.

    Per quanto riguarda la parte hardware, StyleMe Pro utilizza un computer all-in-one confezionato da Asus, con schermo touchscreen e webcam ad alta risoluzione. Il software è confezionato dalla società italiana Seac02 (di Torino), che ha vinto per due volte il premio mondiale per l’innovazione tecnologica. Avevamo già visto un’applicazione di realtà aumentata dedicata al mondo dei parrucchieri, era un sistema giapponese http://www.tecnocino.it/2010/07/articolo/realta-aumentata-per-addestrare-i-parrucchieri-del-futuro/20921/ che aiutava all’addestramento con tagli “virtuali” su manichini con capelli ogni volta creati da un computer. In questo caso si fa un passo avanti perché il computer diventa uno specchio e si possono provare acconciature e colori in modo piuttosto veloce e intuitivo.

    L’interfaccia non è difficile da utilizzare. Nella prima schermata si seleziona il proprio sesso, poi si deve indicare la fascia d’età (fino a 16 anni, 17-24, 25-30, 31-40, 41-50 e più di 50 anni). Successivamente si seleziona la forma del viso (triangolo inverso, diamante, triangolare o ovale), apparirà una sorta di griglia di riferimento con un contorno standard e indicatori a livello di occhi, naso e labbra. Si dovrà poi allinearsi all’ovale digitale e poi premere il pulsante.

    Nella schermata successiva si può andare a montare la pettinatura virtuale sul viso. Nella parte a sinistra si trovano quattro valori come la lunghezza, l’elasticità, lo stile e il colore. Ad esempio si può indicare lunghezza media, capello liscio, stile casual e colore scuro. Al momento della dimostrazione erano pre-caricate otto pettinature, ma sono state promesse diverse altre decine, in più il singolo parrucchiere potrà caricare le proprie specialità. Nella parte di destra si può andare a posizionare la pettinatura con frecce indicatrici e aumentarne o diminuirne il volume, subito sotto la scelta delle sfumature.

    Infine è possibile scegliere di osservare il lato posteriore, in questo caso sul volto verrà visualizzato appunto il retro del capo con un effetto un po’ inquietante, ma che ovvia alla mancanza di una videocamera posteriore. E’ possibile premere il pulsante per bloccare un fotogramma e dunque la realtà aumentata e avviare il filmato che registra tutta la prova e i movimenti. E la privacy? D’altra parte il cliente viene filmato e i video vengono salvati sul computer. Ci è stato spiegato che i filmati vengono automaticamente eliminati a ogni sessione, a ogni uso. Ma è comunque possibile prima salvare il video su una flash memory USB, dietro richiesta del cliente stesso.

    StyleMe Pro sarà lanciato a fine mese, nel frattempo sarà esposto fino al termine del Cosmoprof 2012 di Bologna (presso lo stand C46 padiglione 15) fino al prossimo 12 marzo. Un’interessante novità italiana che segue il filone della realtà aumentata, che avrà sempre più applicazioni in qualsiasi ambito, non solo del mondo mobile come con Aurasma. Vi abbiamo ad esempio raccontato con il prototipo di lenti a contatto con proiezione 3D in retina o con gli speciali occhiali progettati da Google per vedere il mondo arricchito dalle informazioni digitali in tempo reale