Microsoft e il trimestre in rosso? Investimento sbagliato 5 anni fa

Microsoft e il trimestre in rosso? Investimento sbagliato 5 anni fa

Microsoft presenta il primo trimestre con conti in rosso ma assicura che sia dovuto a un investimento sbagliato cinque anni fa, dal prossimo trimestre risalirà grazie a Windows 8

da in Microsoft, Windows
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    Si fa un grande parlare del primo trimestre della storia di Microsoft che registra un rosso anche piuttosto pesante. In realtà non ci sarebbe niente da preoccuparsi: i dirigenti di Redmond avevano infatti avvertito del segno meno già da diverse settimane e avevano da subito spiegato anche il motivo. Si tratterebbe di un investimento sbagliato di ben cinque anni fa: era il 2007 quando si spesero ben 6.3 miliardi di dollari per acquistare la piattaforma di advertising online aQuantive per cercare di contrastare i rivali di Google che già all’epoca erano i primi della classe nel settore della pubblicità online. In realtà poi il progetto è naufragato o meglio dire non ha portato i profitti che si pensava e così dopo cinque anni è arrivata l’attesa mazzata. Che dovrebbe essere una tantum, anche perché sta per arrivare Windows 8.

    Microsoft ha rotto un tabù e ha presentato i dati finanziari del suo primo trimestre in rosso della propria storia in Borsa. La perdita in bilancio è di 6.2 miliardi di dollari dovuti all’acquisto per 6.3 miliardi di dollari della piattaforma aQuantive specializzata nell’advertising online, nel 2007. La spesa (simile a quella offerta da Google per Groupon e rifiutata) per la divisione online è però rimasta una parte marginale del profitto di Microsoft con appena un 4% del profitto annuo, ben sotto le aspettative del colosso americano, che così – un lustro dopo – fa in conti in cassa e si ritrova con un rosso purtroppo preventivabile.

    La perdita in Borsa è stata in definitiva di 492 milioni di dollari.

    Si tratta di un calo di 6 centesimi per azione che è però in controtendenza con il fatturato che al contrario è cresciuto di 4 punti percentuali arrivando a un totale di 18,06 miliardi di dollari. Dunque, non ci sarebbe niente di che preoccuparsi dato che ormai il boccone amaro è stato spinto giù tutto in una volta e si è pronti a ripartire con grandi obiettivi, soprattutto sospinti da un vento nuovo e potente come il nuovo sistema operativo Windows 8 che sta per arrivare (ecco tutti i dettagli, le date e i prezzi per l’aggiornamento).

    Sarà proprio questo motivo che gli investitori non hanno di certo smesso di investire in Microsoft e in definitiva hanno continuato a comprare azioni che di fatto sono saliti del 2.4 per cento raggiungendo il valore di 31.39 dollari. Come si comporterà il mercato con l’avvento di Windows 8? C’è molto fermento e grandi aspettative, potrebbe essere davvero il migliore sistema operativo mai presentato da Redmond, che penserà per la prima volta in modo nativo anche agli schermi touchscreen.

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