Maturità 2014, tracce e svolgimenti temi: Quasimodo, Violenza, Renzo Piano e Europa 1914-2014

Tutti i titoli della prima prova della Maturità 2014 con le tracce dei temi e delle altre varie prove

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    Roma, Maturità 2013 prima prova scritta

    Gli Esami di Maturità 2014 sono ormai alle porte: questa mattina 18 giugno è il turno della prima prova che coinvolgerà tutti gli istituti e licei con i temi e parte già fortissimo il toto-tracce per scoprire quali sono i titoli preparati dal MIUR ossia dal Ministero dell’Istruzione. Dall’analisi testuale al tema storico, da quello di attualità al saggio breve, gli studenti potranno puntare su uno dei tanti spunti offerti dal Ministero per esporre il proprio pensiero e le proprie conoscenze. Chi saranno i nomi scelti quest’anno? Scopriamo tutti i titoli in tempo reale.

    AGGIORNAMENTO: Salvatore Quasimodo è il protagonista dell’analisi del testo. Mentre l’altro tema è “La violenza nel mondo di oggi“. Per il tema storico ci sia un confronto tra l’Europa nel 1914 e l’Europa nel 2014. Renzo Piano con il brano “Il rammendo delle periferie” è nel tema d’attualità. Poi per il saggio breve in ambito artistico letterario “Il dono” mentre per il saggio breve in ambito scientifico “la pervasività delle tecnologie”.

    Dopo il salto tutte le informazioni.

    Analisi del testo: Salvatore Quasimodo con Ride la gazza nera sugli aranci

    Sempre molto gettonata, l’analisi del testo è una prova che consente di dimostrare quanto si è preparati in campo letterario e dunque è solitamente scelta da chi è molto sicuro del proprio bagaglio. Il nome più citato della vigilia è quello di Gabriele D’Annunzio che – come al lotto per un numero ritardatario – non “esce” dal 2001 e dunque potrebbe essere tra i papabili. Se dovesse uscire, è d’uopo un confronto con Pascoli, le sue svariate divagazioni politiche con atti anche eclatanti e all’influenza di Nietzche. Al secondo posto c’è Italo Calvino.

    Ma sembra che il brano scelto sia “Ride la gazza nera sugli aranci” di Salvatore Quasimodo, ecco il testo

    Forse è un segno vero della vita:

    intorno a me fanciulli con leggeri

    moti del capo danzano in un gioco

    di cadenze e di voci lungo il prato

    della chiesa. Pietà della sera, ombre

    riaccese sopra l’erba così verde,

    bellissime nel fuoco della luna!

    Memoria vi concede breve sonno;

    ora, destatevi. Ecco, scroscia il pozzo

    per la prima marea. Questa è l’ora:

    non più mia, arsi, remoti simulacri.

    E tu vento del sud forte di zàgare,

    spingi la luna dove nudi dormono

    fanciulli, forza il puledro sui campi

    umidi d’orme di cavalle, apri

    il mare, alza le nuvole dagli alberi:

    già l’airone s’avanza verso l’acqua

    e fiuta lento il fango tra le spine,

    ride la gazza, nera sugli aranci.

    È una poesia malinconica. Quasimodo vive un plenilunio pensando a quelli della sua Sicilia e si abbandona ai ricordi dell’infanzia selvaggia e percepisce ancora odori, colori e i legami della sua fanciullezza. La terra natia come songo, nella mitizzazione del ricordo al di fuori del tempo, della storia e dello spazio. Il fulcro della poesia è la comprensione della non ripetibilità di alcuni momenti della vita soprattutto quelli dei primi anni, innocenti e puri.

    Tema storico

    AGGIORNAMENTO: il titolo è “Il confronto dell’Europa tra il 1914 e il 2014″.

    A cinquant’anni dalla misteriosa morte di JFK si potrebbe però optare per la più recente scomparsa di Nelson Mandela nel Tema storico che sorride agli appassionati di questa materia che merita un titolo e una traccia tutti suoi. Il terzo nome della lista è quello di Steve Jobs. In generale è sempre consigliabile una commistione tra passato e presente con un’analisi sui cambiamenti per arricchire il proprio elaborato.

    Tema di attualità

    AGGIORNAMENTO: Il brano dell’architetto Renzo Piano “Il rammendo delle periferie”. Ecco l’incipit:

    Siamo un Paese straordinario e bellissimo, ma allo stesso tempo molto fragile. È fragile il paesaggio e sono fragili le città (…). Siamo un Paese che è capace di costruire i motori delle Ferrari, robot complicatissimi, che è in grado di lavorare sulla sospensione del plasma a centocinquanta milioni di gradi centigradi. Possiamo farcela perché l’invenzione è nel nostro Dna. Come dice Roberto Benigni, all’epoca di Dante abbiamo inventato la cassa, il credito e il debito: prestavamo soldi a re e papi, Edoardo I d’Inghilterra deve ancora renderceli adesso.

    LE PRIME INDISCREZIONI: il pezzo da novanta ossia quello in assoluto più scelto di tutti: per il tema di attualità si gioca pesante sulla scomparsa del poeta Gabriel Garcia Marquez, ma anche sulla giornata dei quattro papi con la santificazione dei due papi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II. Infine, l’immigrazione con le ondate di clandestini che sbarcano in Italia spesso con conseguenze tragiche in mare.

    Saggio breve e articolo di giornale

    Per quanto riguarda la tipologia B, ecco le tracce:

    • ARTISTICO – LETTERARIO = Il dono
    • SOCIO – ECONOMICO = Le nuove responsabilità
    • STORICO – POLITICO = Violenze e non-violenza: due volti del Novecento
    • TECNICO – SCIENTIFICO = Tecnonologia pervasiva

    LA VIGILIA: un’altra possibile declinazione della prima prova è quella del saggio breve che consente sì di pescare dal proprio bagaglio di conoscenze, ma al tempo stesso concede un po’ più di libertà d’azione. In questo caso non c’è un vero e proprio tema o autore pronosticabile, tutti i consigli vertono principalmente sul modo in cui stendere il testo, concentrandosi per bene sul titolo e sullo schema di sviluppo del tema scelto. Ma se volessimo azzardare un’ipotesi c’è chi punta su i giovani e la crisi, altri suamicizia come fonte d’ispirazione, la sempre attuale immigrazione o la globalizzazione e l’immancabile omosessualità.

    Per gli svolgimenti, vi rimandiamo ad alcune interessanti e utili informazioni pubblicate all’approfondimento dedicato su Nanopress.