E3 2017: cosa ci ha lasciato la fiera del videogioco

Andiamo ad analizzare dagli annunci e dalla scelte di publisher e sviluppatori cosa ci ha lasciato quest'anno la fiera più importante del mondo dei videogiochi

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    E3 2017: cosa ci ha lasciato la fiera del videogioco

    E anche questo E3 2017 si è concluso lasciandosi alle spalle tanti giochi nuovi, aspetti positivi, aspetti negativi, publisher più vivaci e altri un po’ spenti, grandi ritorni, importanti conferme e altrettanto importanti assenze, alcune nuove IP. Insomma, più o meno quello che accade ad ogni E3.

    Cosa ci è piaciuto e cosa non ci è piaciuto della fiera di Los Angeles? Andiamo ad analizzare dagli annunci e dalle scelte di publisher e sviluppatori cosa ci ha lasciato quest’anno l’evento più importante del mondo dei videogiochi che è stato trattato su Facebook da ben 17 milioni di utenti.

    E3 2017: cosa ci è piaciuto

    Da quello che i publisher hanno mostrato sul palco del Convention Center ci è parso evidente che il futuro porterà sugli scaffali dei negozi tantissimi prodotti di qualità, alcuni dei quali particolarmente ambiziosi, come il misterioso Beyond Good & Evil 2 di Ubisoft. Non solo: i molti addetti ai lavori e videogiocatori che temevano che Nintendo Switch non avrebbe ricevuto il giusto supporto dalle terze parti (come accaduto per il suo predecessore Wii U) possono dormire sonni tranquilli. Tranquillissimi, proprio. A testimoniarlo è ad esempio Mario + Rabbids: Kingdom Battle, emblema della nuova partnership fra Ubisoft e Nintendo.

    Altra “paura” paventata da molti giocatori è che la realtà virtuale facesse la fine del 3D andandosene nel dimenticatoio senza troppi complimenti. Per fortuna, perlomeno di chi ha speso parecchio per acquistare un visore per la VR, non è così. Ad esempio Sony ha presentato durante la sua conferenza una serie di prodotti sviluppato ad hoc per il suo visore PlayStation VR: PlayStation VR The Elder Scrolls V: Skyrim, Final Fantasy XV: Monster of the deep, The Inpatient, Bravo Team, Moss, Star Child VR. Mica male.

    Fra i big dell’industria le due più in forma ci sono sembrate senza dubbio Sony, Nintendo e Ubisoft, che hanno mostrato una serie di esclusive e titoli molto validi e attesi: Super Mario Odyssey, Yoshi, due DLC per il nuovo Zelda sul fronte Nintendo e Days Gone, il ritorno di Shadow of the Colossus, God of War e Spider-Man per Sony. Di Ubisoft degni di nota – ovviamente – Assassin’s Creed Origins, ma anche Far Cry 5, i già citati Beyond Good & Evil 2 e Mario + Rabbids Kingdom Battle. Microsoft oltre alla super attesa Xbox One X non ha sparato grandi colpi, mentre Bethesda ha fatto il suo compitino con pochi annunci ma di qualità.

    E3 2017: cosa non ci è piaciuto

    Difficile dire di non essere soddisfatti dopo questo E3 2017: giochi ce ne sono stati, e di interessanti pure. Quello che forse è mancato è stata la bomba, quell’annuncio che non ti aspetti e che arriva così, all’improvviso e ti cambia la giornata. In realtà l’annuncio da parte di Ubisoft di Beyond Good & Evil 2 poteva avere quell’effetto bomba, ma le informazioni sul gioco erano troppo poche: un solo trailer in computer grafica senza alcuna informazione sul gameplay non basta. Nemmeno per un grande ritorno come può essere quello di BG&E2.