Apple batte Google sui brevetti Nortel grazie a insoliti alleati

  • Commenti (2)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

brevetti nortel apple google

Alla fine la “guerra” dei brevetti Nortel ha visto la vittoria di Apple che ha formato una cordata per battere gli acerrimi rivali di Google. L’obiettivo era decisamente importante: 6000 tecnologie che l’azienda canadese metteva in palio al miglior offerente, patents decisive soprattutto per le costanti azioni legali che vedono coinvolte le grandi aziende (Cupertino, quasi sempre). La cordata degli acquirenti ha nomi altisonanti, dato che la somma da spendere era di ben 4.5 miliardi di dollari: Microsoft, RIM, EMC e Sony Ericsson. Scarsa l’offerta di Google, “solo” 900 milioni di dollari.

Google aveva offerto 6 miliardi di euro per Groupon ed era stata rispedita al mittente, non ha tuttavia deciso di calare nuovamente l’assegno pesante con la desiderata Nortel e ha ricevuto un ennesimo due di picche. I 4.5 miliardi di dollari messi sul piatto da Apple e soci ha vinto nettamente.

La cordata organizzata da Cupertino ha chiamato a sé nientemeno che gli acerrimi rivali di Microsoft, ma anche quelli di Research in Motion alias RIM (Blackberry, per intenderci), EMC e Sony con Ericsson. Si conoscono le somme versate da RIM, 770 milioni, e da Ericsson, 340 milioni di dollari.

Ora i vincitori si spartiranno i brevetti fondamentali nel mondo delle telecomunicazioni mobili, in merito alle comunicazioni wireless, ai network veloci 4G, service provider, ecc… Saranno un investimento considerevole che potrebbe fruttare alla cordata il triplo di quanto versato oggi.

Sab 02/07/2011 da Diego Barbera in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Francesco caselli 3 luglio 2011 10:07
Subtract karmaAdd karma-2 Punti

Salve
mi chiamo Francesco Caselli e sono un webmaster che lavora nel settore della pubblicità on line. La contatto per proporle un rapporto di affiliazione con la nostra azienda tramite l’utilizzo di popup ( riguardanti viaggi, informazione, ecc ) da inserire all’interno del vostro sito che noi pagheremo 1,40 euro ogni mille aperture. Il rapporto di conversione tra gli utenti unici e le popup aperte e circa del 40% e cioè: esempio
10.000 unici al giorno 40% 4.000 popup aperte
4000 popup aperte 1,40 per 1.000 4 x 1,40 = 5,60 euro
5,60 euro x 30 giorni = 168 euro + iva 20% = 201,60 euro al mese con regolare fattura
Le popup trattano dei temi più svariati e sono progettate in modo da aprirsi quando l’utente clicca su un link qualunque che si trova all’interno della pagina web, una sola volta nell’arco di 24 ore, per ridurre al limite il disagio per i visitatori. Naturalmente le forniremo una username ed una password per accedere ad un pannello di controllo dove potrà controllare in ogni momento le sue aperture.
Qualora fosse interessato sarò lieto di fornirle tutti i dettagli necessari.
La mia è una proposta seria, la prego di considerarla
grazie
Francesco caselli

—-Questa mail non è SPAM, riceve questa unica mail come proposta commerciale—-

Rispondi Segnala abuso
Per 17 marzo 2012 06:06
Subtract karmaAdd karma

For more information on this year’s Jingle Bell Swim to osppurt the Bellingham Arthritis Foundation, as well as information about the fabulous Bellingham Athletic Club, please visit the LiveInThePacificNW blog!

Rispondi Segnala abuso