Le email sono le lettere elettroniche utilizzatissime sul web grazie alla loro natura gratuita e immediata, ecco le applicazioni e i software per portarsele sempre dietro e gestirle dallo smartphone, per ordinarle sul pc e tutti i trucchi
Gmail, Hotmail e Facebook insieme contro spam e phishing

Lo spam e il phishing sono due piaghe di tutti i servizi di posta elettronica che così si sono riuniti per combattere insieme in modo concreto e profondo. Google con Gmail, Microsoft con Hotmail, Yahoo, ma anche Aol (America OnLine), la stessa parte sociale con Facebook e MySpace per un totale di circa 15 società hanno preso parte a un tavolo di lavoro per cercare di arginare questo fenomeno nato praticamente insieme ai servizi email e però cresciuto in modo esponenziale.
Leggi l'articolo700 milioni di email ogni giorno in Italia, nonostante Facebook

Quante email vengono spedite in un solo giorno in Italia? La risposta arriva dallo studio Email marketing consumer Report 2011 appena pubblicato sul sito ufficiale di ContactLab (vedi fonte). Sono ben 700 milioni, inviate soprattutto dagli smartphone e ricevute principalmente da donne. Tutto questo nonostante l’arrivo di Facebook che ha colpito duramente l’economia dei servizi di posta elettronica grazie al sistema di messaggistica interna. Ma scopriamo altri interessanti dati.
Leggi l'articoloGmail per Blackberry: l’applicazione arriva al capolinea

Google ha comunicato che sospenderà lo sviluppo dell’applicazione Gmail per Blackberry a partire dal prossimo 22 novembre. Una decisione che si è resa necessaria in vista dell’autunno delle ristrutturazioni necessarie all’interno di tutte le società. E così si sfronda ciò che non rende e che non conviene più, si toglie ciò che porta via risorse che poi non portano un ritorno economico desiderato. Dato che i developers di Mountain View stanno implementando la versione web di Gmail, per accedere da mobile ovunque e in qualsiasi modo, si è deciso di stoppare lo sviluppo del software per RIM.
Leggi l'articoloGmail per iPhone con troppi bug, fuori da App Store!

Gmail su iPhone, quando? In realtà si dovrebbe parlare di un ritorno sull’App Store visto che una versione preliminare è apparsa e subito dopo è stata rimossa da App Store essendo troppo buggosa. Potrebbero essere finalmente maturi i tempi per la prima vera app definitiva. Già, perché per il momento è possibile appoggiarsi alla versione online del client di posta elettronica di Google oppure ad applicazioni di conto terzi. Per non parlare dell’ottima app integrata su iPhone, iPod Touch e iPad per la gestione delle email. Tuttavia sono molti gli utenti che chiedono a grande voce un software ufficiale per il proprio account e soprattutto per tutte le funzionalità legate a Gmail. C’è qualche speranza di poterla (ri)vedere entro la fine del mese?
Leggi l'articoloSui Blackberry niente email, colpa dei sistemi BIS

Per tutta la giornata i Blackberry europei sono rimasti bloccati sulle email, che non si inviavano né ricevevano a causa di un problema legato a un’avaria ai sistemi BIS ossia BlackBerry Internet Server, l’impalcatura che regge tutta la struttura. Dalle 14 in poi, tutti gli utenti non solo italiani hanno lamentato uno stop globale alla messaggistica che riguardava però direttamente la sede centrale. In questi minuti arrivano i primi deboli segnali di ripresa, c’è chi rivela di aver ricevuto e inviato email. E voi, avete ripreso la vostra attività con la posta elettronica sugli smartphone RIM?
Leggi l'articoloCarol Bartz licenziata da Yahoo via telefono. Lo comunica ai dipendenti via iPad!

Carol Bartz è stata sollevata dal ruolo di CEO di Yahoo! dopo appena tre anni dall’assunzione e dalle aspre critiche riguardanti la campagna di licenziamenti di massa. Grazie a questo sistema, il motore di ricerca americano aveva aumentato i profitti, ma il consiglio di amministrazione non ha ritenuto ancora sufficiente il lavoro dell’Amministratore Delegato. Troppo scarsa la crescita del volume degli affari e soprattutto i ricavi pubblicitari. Piccola curiosità: Carol Bartz è stata licenziata via telefono e lo ha poi comunicato a tutti i dipendenti… da iPad.
Leggi l'articoloPhishing verso indirizzi Gmail di politici USA, ancora la Cina dietro?

La Cina potrebbe essere nuovamente dietro gli attacchi informatici che hanno colpito account Gmail di politici americani. I cybercriminali sguinzagliati dal governo orientale avrebbero la responsabilità di tentativi di phishing che hanno raggiunto gli indirizzi di posta elettronica di importanti personalità americane come membri del governo, giornalisti e anche di attivisti cinesi oltre che di autorità sudcoreane. Ritorna in auge la pista di Pechino e si potrebbe riformare un nuovo caso diplomatico con tutte le implicazioni del caso. E’ la stessa Mountain View che ha rivelato dell’attacco. La Cina ha ovviamente rigettato ogni accusa.
Leggi l'articoloI server Sony utilizzati per phising, che momentaccio per i giapponesi!

Non sembra finire il momentaccio di Sony: i suoi server sono stati utilizzati indebitamente da pirati informatici per una campagna pesante di phishing soprattutto contro l’Italia. Le email truffaldine erano “dedicate” agli utenti CartaSì per trarli in inganno e depredarli di informazioni sensibili. Sembra che siano stati piratati i server dei supercomputer della divisione thailandesi, utilizzati poi come sponda per l’offensiva informatica. Ancora una tegola in testa alla società nipponica che sta uscendo a pezzi dalla vicenda del Playstation Network.
Leggi l'articoloGmail Problemi: numeri gonfiati sulle email colpite

Ieri vi abbiamo parlato dei problemi che avrebbero colpito ben 500.000 account di Gmail. Si era stimato che un totale del 0.29 per cento di tutti gli utenti del servizio di posta elettronica di Google sarebbero stati gravemente danneggiati da un bug mai visto prima. La cifra è stata poi ridimensionata allo 0.08 per cento quindi a 150.000 utenze. In realtà i numeri sono stati gonfiati e oggi si parla di una percentuale meno consistente, sceso allo 0.02 per cento per un totale di 38.000 gmailers.
Leggi l'articoloHotmail problemi: email cancellate improvvisamente

Hotmail accoglie l’anno con improvvisi e inopinati problemi: i forum di assistenza, soprattutto quelli americani, sono stati letteralmente presi d’assalto per via di un’inaspettata sparizione di email dagli account degli utenti. Basta scorrere nelle segnalazioni – saltando ovviamente la marea degli insulti dei più colpiti, opportunamente moderati – per scoprire che molte persone hanno visto perse per sempre email significative o in senso affettivo o in senso lavorativo. E non parliamo di quelle che fungevano da archivio digitale con gli allegati magari delle foto delle vacanze oppure per documenti di una certa importanza. Qualcuno di voi ha subito lo stesso fastidio?
Leggi l'articoloWikileaks racconta l’incidente in una piattaforma BP in Azerbaigiàn

Wikileaks pubblica nuove pungenti informazioni ricavate da documenti e email riservate: questa volta si parla di disastri naturali causati dall’uomo: il fattaccio del Golfo del Messico era stato preceduto da un episodio del tutto analogo, ma tenuto nascosto. Si tratta della piattaforma Central Azeri sul Mar Caspio in Azerbaigiàn, di proprietà della (guarda un po’) British Petroleum, che il 17 settembre 2008 lamentò una forte esplosione con fuga di gas e esisti drammatici per la zona. Il quotidiano inglese The Guardian ha immediatamente ripreso la notizia che ora sta facendo il giro del web molto rapidamente.
Leggi l'articoloWikiLeaks: nelle email si parla anche di Cina e Google

WikiLeaks ha pubblicato la nuova massiccia documentazione che doveva rimanere riservata e tra le migliaia e migliaia di email si può leggere più approfonditamente del “conflitto” tra Google e il Governo Cinese che è sfociato in caso internazionale. Dopo l’ingente mole di informazioni sull’Iraq e sull’Afghanistan è stato il turno dello “smascheramento” delle conversazioni via email tra gli organi diplomatici mondiali che qualcuno ha addirittura definito “l’11 settembre” del settore. Ricordate la battaglia legale tra Google (e altre 34 società) e la Cina che era stata accusata di attacco informativo organizzato? Nelle email di WikiLeaks sembra proprio che Pechino sia indiscutibilmente colpevole. Ma va?
Leggi l'articoloWikileaks: 2.7 milioni di email con documenti di scenario per l’Italia

Wikileaks è pronto a diffondere la nuova impressionante mole di informazioni rimaste finora accuratamente riservate, si parla di 2.7 milioni di email che coinvolgono svariati paesi mondiali dagli Stati Uniti ai “Dittatori da due soldi” fino all’Italia che sembra presente in modo deciso. Gli USA hanno contattato e informato gli alleati, tra cui proprio Roma, che vedrà pubblicati online i documenti riservati del Dipartimento di Stato con il ministro degli Esteri Frattini che avverte sull’Italia “carte di scenario“. In foto vediamo il fondatore del sito che ultimamente deve difendersi da accuse di violenza sessuale, Julian Assange.
Leggi l'articoloFacebook Messages: l’email potenziata che aggrega SMS, Chat e Social Inbox

Facebook Messages (Messaggi) nuova versione è realtà: come funziona il nuovo servizio di posta elettronica potenziata presentato dal social network di Mark Zuckerberg questa sera in diretta da San Francisco? E’ una sorta di integrazione di tutti i modi di comunicare moderni, una sorta di email con steroidi capace di aggregare in un unico ambiente tutte le capacità e le funzionalità dei tempi attuali. Da un lato il testo tradizionale come email e SMS, dall’altro soprattutto il conversare in tempo reale con l’Instant Messaging delle chat. Sarà possibile salvare la cronologia delle conversazioni di qualsiasi natura e fruire della nuova Social Inbox. E poi sì, si potrà avere un indirizzo di posta personale @facebook.com! Ma vediamo tutte le novità.
Leggi l'articoloFacebook mail: la posta elettronica gratis anti Gmail

Facebook Mail è la mossa definitiva di Mark Zuckerberg per combattere Google su tutti i fronti: una email ufficiale offerta in modo gratuito dal social network da quasi 600 milioni come rivale forse più assatanato per Gmail ma non solo, anche Yahoo! Mail e gli altri servizi online che persistono da anni sul web. Forse già dalla prossima settimana si potrà aprire un account personale del tipo nome.cognome@facebook.com oppure anche nickname@facebook.com insomma come era successo per la Vanity URL ognuno si sceglierà la parola che lo rappresenta per una mail personalizzata attraverso Facebook.
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