La Mano di Dio

Ecco la vera mano di Dio, non c'entra Maradona né la Cappella Sistina

Pubblicato da Diego Barbera Giovedì 16 aprile 2009

La Mano di Dio

La Mano di Dio è stata immortalata dal telescopio orbitante Chandra. La prospettiva e la capacità dell’uomo di scovare volti e parti umane un po’ ovunque ha fatto il resto: è innegabile che sembri decisamente una gigantesca mano rivolta verso l’infinito. In realtà è una nube di gas lontana 150 anni luce.

Ecco dunque quella che potrebbe essere considerata la Terza Mano di Dio. La prima è quella ormai celeberrima della Cappella Sistina dipinta da Michelangelo nel ‘500 che è entrata nell’immaginario collettivo e ora appare su poster, magliette e gadget. La seconda è quella per nulla “religiosa” di Diego Armando Maradona con il gol appunto di mano all’Inghilterra nel Mondiale di Calcio del 1986.

E ora la terza nello spazio. Qualche anno fa Hubble scovò il logo di Firefox, ora Chandra ha fotografato ai raggi X una massa di gas lontana 150 anni luce dalla Terra, vicino alla stella di neutroni PSR B1509-58.