600.000 CD per un mare di tecnologia obsoleta

600

Pubblicato da Diego Barbera Venerdì 25 giugno 2010

600.000 CD per un mare di tecnologia obsoleta

Come rappresentare la folle corsa della tecnologia con innovazioni che fioriscono e appassiscono nel giro di un lustro o anche meno? Con 600.000 CD posizionati a mano uno per volta su un prato a Kilmington nel Regno Unito.

Oltre mezzo milione di CD nel Mare dell’Obsolescenza, potrebbe intitolarsi così l’installazione che ha richiesto il lavoro di 160 persone per centinaia di ore complessive a Long Knoll Park a Kilmington. In gallery tutti gli scatti, sotto un bel video.

Al Long Knoll Park do Kilmington in Inghilterra è stato creato un male di tecnologia obsoleta grazie all’artista Bruce Munro e ai suoi 160 amici che hanno speso interi pomeriggi per il posizionamento dei dischi.

L’ispirazione era arrivata durante un soggiorno a Sydney, Australia, osservando lo scintillio argenteo del mare. Ora l’installazione rimarrà nel parco per circa mesi – tempo e intemperie permettendo – dopodiché metà dei CD sarà riciclato. Ecco un video sull’esperienza