Cellulare lanciato come freccia con arco in prigione brasiliana

17enne sparava con l'arco frecce con telefono in punta in Brasile per permettere la comunicazione con i detenuti, è stato scoperto da un agente colpito alla schiena

Pubblicato da Diego Barbera Martedì 7 settembre 2010

L’ultima moda per comunicare con i detenuti in Brasile? Semplice, si usa il cellulare come punta della freccia e poi lo si tira all’interno del penitenziario con un normalissimo arco! Sembra una storia paradossale e assurda invece è avvenuta davvero, con risvolti grotteschi.
 
Altra prova a dimostrazione che il vero a volte non è verosimile, a San Paolo la polizia ha arrestato un 17enne con l’accusa di complicità nei confronti di un prigioniero che era stato – o quanto meno ci hanno provato – contattato lanciandogli un telefono, letteralmente tirandolo con l’arco

Ma il fatto più comico è che il 17enne è stato colto sul fatto visto che una delle frecce ha colpito in pieno sulla schiena un membro della sicurezza della prigione. Per fortuna non è stato ferito in modo grave, grazie alla punta non aguzza della freccia stessa, tuttavia ricevere un telefono a grandi velocità non dev’essere molto piacevole…
 
Il responsabile della polizia, Mauricio Cravo, ha raccontato a RBS TV che una gang locale ha contattato il ragazzo istruendolo con un arco professionale e poi ha dato il via al diabolico piano. Prima della cattura, l’arciere improvvisato aveva già lanciato altri quattro telefoni all’interno del penitenziario.