Toshiba Libretto: la nostra veloce prova all’IFA 2010

Nella visita lampo all’IFA 2010 di Berlino abbiamo fatto tappa anche nel popolato stand del colosso giapponese Toshiba che tra i vari 3DTV, proiettori, concept e tecnologie per la casa, poteva offrire due chicche portabili. La prima è quella di Folio – di cui, però, si parla così così – l’altra è quella di Libretto
 
Toshiba Libretto W100 è il tanto apprezzato tablet doppio schermo, un booklet con doppio display capacitivo che si richiude proprio come un piccolo libro: la scheda tecnica è completa e peformante, mancava la prova “su strada” seppur approssimativa come quella che si può avere in pochi minuti

Toshiba Libretto è uscito circa un mese fa con alternanti favori della critica e del pubblico perché racchiudeva in un corpo compatto una serie impressionante di caratteristiche tecniche (vedi qui il post completo), tuttavia l’alto prezzo iniziale aveva dissuaso qualche acquirente dal passo decisivo.
 
Il device è leggero e maneggevole, gli schermi sono abbastanza reattivi, la tastiera completa virtuale che appare sul lato inferiore è bella grande, si riesce a scrivere bene ma il feedback “reale” e fisico manca, la vibrazione è leggerissima. Interessante la comunicazione tra azione sul display inferiore e reazione sul superiore e viceversa, in modo ovviamente più pieno e potente rispetto alle console tattili Nintendo.
 
L’interfaccia montata è lesta e pratica, meno quando si vuole “giocare” con le finestre aperte per portarle in primo piano o in secondo, è facile perdersi. Peccato per la batteria da sole 3 ore di autonomia. Infine il costo: superiore ai 1000 euro, non pochi, ne vale veramente la pena? La domanda galleggia, in attesa di una prova più approfondita.

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