WWDC 2013: iOS 7, OS X Mavericks e nuovi Mac Pro e Macbook Air [FOTO

Tante novità al WWDC 2013 anche se niente di trascendentale e soprattutto niente iPhone 6iPad Mini 2: Apple ha infatti tolto i veli dalle novità software come iOS 7 e OS X Mavericks ossia rispettivamente il sistema operativo per dispositivi mobile e quello per dispositivi “fissi”. In più, ha presentato anche due prodotti come il nuovo Mac Pro e il Macbook Air di nuova generazione che migliorano decisamente le prestazioni rispetto alle generazioni precedenti. La delusione di chi sperava in un device iOS (ma, in fondo, chi veramente ci credeva?) può essere così adeguatamente compensata dal fuoco di artificio di novità. Scopriamole per bene.

Iniziamo con Mac Pro che rivede design e estetica e potenzia le caratteristiche della scheda. È mosso da un performante processore Intel Xeon accompagnato da memorie DDR3 a 1766 MHz e 60GBps, SSD più veloci di 1.4 rispetto alla generazione precedente e la velocissima porta Thunderbolt che arriva addirittura a 20 Gbps di banda con fino a sei dispositivi collegati insieme tramite adattatore. Sono quattro le porte USB 3.0 e addirittura sei le Thuderbolt 2, poi troviamo l’eternet (Gigabit) e HDMI out. Il compartimento grafico è prerogativa della doppia GPU, con bus di 348 bit e 528 GBps di banda totale che possono reggere anche l’Ultra risoluzione 4k HD.
 
Apple Maps in 3D
 
La chicca: sul retro sono presenti sensori di movimento che illuminano il pannello posteriore. Infine, si dice che sia stato progettato in California e assemblato negli USA. Meno novità ma significative innovazioni per il Macbook Air di nuova generazione con processori Intel Haswell ULT e scheda grafica da 40% di performance in più e che punta tutto su una batteria davvero straordinaria dato che presenta una autonomia di addirittura 9 ore per il modello da 11 pollici e di 12 ore per quello da 13 pollici con la possibilità di guardare 10 ore di film continui su iTunes. Ovviamente per ambo i dispositivi è il sistema operativo OS X Maverick a governare il tutto.
 
Nuovo Siri
 
A proposito di OS X Mavericks, il nuovo sistema operativo che sarà supportato sui nuovi Mac. Quali sono le novità che mette sul piatto? Andiamo con ordine seguendo quanto raccontato da Apple dal palco del keynote. Per primo, si potrà connettere un secondo display tramite Apple TV e via AirPlay, ma al tempo stesso si può sfruttare la funzione Timer Coalescing che aggrega il tempo di idle della CPU e abbatte i consumi, mentre App Nap mette letteralmente in standby la CPU quando una finestra non è attiva perché coperta o nascosta da un’altra. Il risveglio rispetto a Lion è velocizzato del 150% grazie a Compressed Memory che comprime la memoria inutilizzata. Safari integra Twitter, Calendario e notifiche varie e mette il turbo grazie al nuovo motore Javascript più veloce di 3.8 volte e più economico energeticamente del 30%. Si parla anche di mappe 3D con possibilità di salvare e inviare a dispositivi iOS. Arrivano anche i libri digitali con iBook.
 
iOS 7 nuova grafica icone
 
Più atteso ancora di Tim Cook, il designer e delfino di Steve Jobs, Jony Ive, si è occupato di presentare un prodotto software come iOS 7 che gode di un restyling notevole soprattutto a livello di icone che diventano piatte (non più 3D con effetti di luce). Il lock screen dice addio al tasto di scorrimento e dice benvenuti agli effetti di icone fluttuanti e zooming con trasparenze ovunque e c’è la possibilità di accedere alle notifiche. Il Control Center apre l’accesso alle funzionalità più utilizzate, il Multitasking accelera e abbatte i consumi grazie alla messa in standby delle app non in attività. Safari può andare a schermo intero grazie a barra di indirizzi e ricerca che si uniscono, si passa da un tab all’altro con facilità così come si passa da un’app all’altra, con uno swipe. Le altre novità: AirDrop per la condivisione senza fili, Siri si rinnova e parla anche al maschile (ma solo in inglese, tedesco e francese) e c’è la condivisione video su iCloud con iOS 7. iOS 7 si può installare su iPhone 5, iPad 4, iPad mini e iPod touch 5, non una buona notizia per i milioni e milioni di utenti con altri dispositivi.

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