Codice Pin Android dimenticato: come risolvere, la soluzione

Potrebbe capitare a tutti la sfortunata evenienza del codice PIN Android dimenticato, ossia dello scordare la sequenza di tocchi per lo sblocco del blocca schermo sul sistema operativo di Android. Un grosso guaio, perché preclude l’accesso al dispositivo per via di questa sorta di muro che viene eretto per proteggere da intrusioni di terzi indesiderati. Ma quando è il legittimo proprietario ad aver smarrito la sequenza alfanumerica come si può fare?

Se per il codice PIN della SIM c’è un codice PUK per ovviare al blocco, quando si parla del codice del salvaschermo la situazione diventa subito più grave, perché non si può bypassarlo e così si deve utilizzare una soluzione molto particolare, un metodo forse anche un po’ brusco che però permetterà di ritornare in possesso del proprio dispositivo, non con qualche dolorosa perdita. Come si suol dire, si dovrà del tutto “brasare” tutto ciò che si trova in memoria, dunque si cancellerà tutto, ma consente di recuperare il dispositivo. Scopriamo dopo la continuazione.

Un bel guaio se si è dimenticato il codice PIN di Android, perché è come smarrire le chiavi di casa. La metafora regge per un motivo molto semplice: in mancanza della password si deve passare ai metodi un po’ bruschi e così di deve scassinare il nottolino della serratura digitale, un po’ come farebbe un fabbro d’emergenza con un bel trapano per farvi ritornare nella vostra abitazione.

Codice PIN Sim vs Codice PIN Android, le differenze

Codice PIn dimenticato asterischi

Che differenza c’è tra il codice PIN della simcard e il codice PIN di Android? Molto semplice, il primo è quello associato alla scheda, che consente di accedere al network cellulare per telefonare, mandare SMS e connettersi al web in mobilità. Di default è attivato e si può leggere sulla tessera da dove si stacca la SIM, insieme al codice PUK, che è quello del recupero quando si dimentica/sbaglia il PIN. Per sbloccarlo si deve andare nel menu Impostazioni, poi in Sicurezza e codice PIN.

Il codice PIN di Android è quello che protegge il dispositivo all’accensione, una sorta di seconda barriera, un ulteriore livello di protezione che mette un lucchetto assai valido. Può essere di diversi tipi: sequenza alfanumerica, sequenza di tocchi, mentre il presente futuro è biometrico con l’impronta digitale, scanner della retina, iride o facciale come iPhone X.

Codice PIN Android dimenticato, le premesse

Codice Pin android impostazioni

Per farlo è necessario andare a utilizzare la modalità utilizzata dallo smartphone per installare o flashare aggiornamenti del sistema operativo, ma si può installare una custom recovery di terze parti con più numerose e migliori funzionalità. Piccola premessa: questo metodo non funziona perfettamente con tutti i dispositivi. Iniziamo dal principio ossia dalla definizione del problema: PIN o sequenza di tocchi dimenticata.

Codice PIN Android dimenticato: le differenze nei modelli

Recovery mode schermata

Primo passo: spegnere lo smartphone e quando è completamente spento si dovrà attivare la modalità recovery, che non dovrebbe cambiare da telefono a telefono. Solitamente si ottiene tenendo premuti il pulsante di accensione e il tasto volume up. Ci sono, però, delle eccezioni, come ad esempio i modelli da Samsung Galaxy S6 (uscito ormai quasi quattro anni fa), che richiede la pressione anche del tasto home. Suggeriamo di cercare sul manuale o su Google la combinazione per il proprio modello.

Codice PIN Android dimenticato: il menu recovery

Data wipe

Successivamente, nel menu recovery, si potrà muovere il cursore attraverso i tasti volume su e giù: si deve andare su ‘wipe data/factory reset’ e premere il tasto accensione che farà da ok. Poi si dovrà confermare che sì, si vuole cancellare tutto ciò che si ha in memoria, comprese le applicazioni e le foto. Da qui in poi si avrà un momento di attesa che dipenderà dal dispositivo, per completare l’operazione. Al termine si avrà la scritta ‘Data wipe complete’.

Codice PIN Android dimenticato: conclusioni

Reboot

Una volta terminato si deve selezionare la voce ‘reboot system now’ per tornare a Android, servirà più tempo del solito perché sarà come se fosse per la prima volta. Si vedrà il loghino di Android e si dovrà completare il wizard di configurazione. Terminando, una preghiera: non usate questo metodo per scopi malvagi (ad esempio se avete rubato uno smartphone e volete bypassare il blocco PIN).

Codice PIN Android: come scegliere quello sicuro

Infine, una piccola postilla che può tornare molto utile: come scegliere un codice pin Android sicuro e che al tempo stesso non sia semplice da dimenticare? L’operazione deve partire da un presupposto solido: evitare categoricamente la data di nascita propria o quella del proprio partner o figlio perché troppo semplice da individuare. Scambiare mese con anno o giorno non è sufficiente.

C’è un trucco semplicissimo ma al contempo efficace: se siamo nati il 27 gennaio 1984 dunque 27184 basta aggiungere un’unità a ogni numero così che si passi a 38295. Una sequenza numerica che non è così semplice da individuare ma allo stesso tempo vi viene incontro per evitare di dimenticarla. Si può applicare altresì la tecnica di togliere un’unita, dunque 16073.

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