Louisa May Alcott viene ricordata da Google con un Doodle oggi 29 novembre a esattamente 184 anni dalla nascita avvenuta a Germantown (ora parte di Philadelphia) nel 1832. Scomparsa poi a Boston il 6 marzo 1888, la scrittrice statunitense è soprattutto nota per la tetralogia di libri per ragazzi Piccole donne, ma in carriera pubblicò anche con lo pseudonimo di A. M. Barnard. Passò dunque alla storia grazie al successo letterario planetario quando nel 1868 uscì il primo libro della serie Piccole donne (Little Women: or Meg, Jo, Beth and Amy), che vedeva mescolato molto di autobiografico con un racconto della società del tempo, con ironia e originalità. Jo era proprio il suo alter ego, mentre le sorelle erano, per l’appunto, le sorelle della protagonista. In seguito uscì Piccole donne crescono (Good Wives) nel 1869, poi Piccoli uomini (Little Men) nel 1871 e infine I ragazzi di Jo (Jo’s Boys) nel 1886. A differenza di Jo, però, Louisa non si sposò mai.
Davvero suggestivo il Google Doodle pensato per il 165esimo anniversario dalla nascita di Bram Stoker ossia lo scrittore irlandese diventato immortale proprio per aver scritto Dracula. Il logo personalizzato del motore di ricerca è una sorta di riassunto dei personaggi principali dell’opera, che con pochi tratti sono riportati sotto la scritta Google, ovviamente in rosso sangue, unica macchia di colore in un altrimenti netto bianco e nero. Spettacolare la rappresentazione del Conte con il suo mantello nero che racchiude il castello pronto ad accogliere gli ospiti insieme alle spose di Dracula. È solo l’ultimo di una lunga serie di Doodle letterari. Sono proprio i personaggi del romanzo gotico a popolare il Doodle con il giovane avvocato Jonathan Harker che nel romanzo viene inviato il 3 maggio 1890 dal proprio capo Peter Hawkins in Transilvania per l’acquisto di un’abitazione per conto, appunto, del Conte Dracula. Ecco la fidanzata di Jonathan, Mina Murray, e l’ambita amica Lucy Westenra corteggiata dal direttore di manicomio John Seward, dal texano Quincey P. Morris e da Lord Arthur Holmwood, al quale poi cederà. Infine, il professore Abraham Van Helsing che avrà un ruolo fondamentale per sconfiggere il mostro. Bram è l’abbreviativo di proprio di Abraham: Stoker nacque a Clontarf il 8 novembre 1847 e morì a Londra, 20 aprile 1912: quest’anno è caduto infatti anche il centenario dalla sua scomparsa. Oltre a essere scrittore fu ricordato anche per essere l’assistente personale dell’attore Henry Irving e il direttore economico del Lyceum Theatre di proprietà dello stesso Irving a Londra. Un secolo dopo la sua morte, però, tutti ricordano proprio Stoker proprio grazie alla sua attività di romanziere e al successo planetario ottenuto da Dracula. Ma d’altra parte si sa, i vampiri hanno sempre “tirato”, basti guardare anche gli exploit di oggi al cinema e in libreria…
Google prosegue con la presentazione di splendidi Doodle letterari: l’ultimo era dedicato a Moby Dick e dunque a Melville con un logo stilizzato che riprendeva la forma della temibile balena bianca. Sempre a Ottobre era stato il turno di Winsor McCay con il fumetto di Little Nemo raccontato con un’animazione coinvolgente. A Giugno, Google non si era dimenticata di Luigi Pirandello, premio Nobel per la letteratura, così come a Marzo di Alessandro Manzoni e i Promessi Sposi, ma avevamo visto anche il Doodle per i duecento anni di Charles Dickens, quello per il centenario di Charles Addams, l’altro “italiano” per Italo Calvino, con le Cosmicomiche e infine quello per Jules Verne con il Nautilus.
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