Le foto cancellate su WhatsApp si possono recuperare così

La semplicissima procedura per recuperare le foto cancellate su WhatsApp che si sono inavvertitamente eliminate dalla memoria del dispositivo

Pubblicato da Diego Barbera Martedì 27 novembre 2018

Le foto cancellate su WhatsApp si possono recuperare così

Diventa ufficiale la possibilità di recuperare foto cancellate su WhatsApp andando semplicemente a recuperare il momento esatto in cui qualcuno ce le aveva mandate durante una chat e procedendo a scaricarle di nuovo. In buona sostanza si farà di nuovo il download e questo è reso possibile dal fatto che la società dietro l’applicazione di messaggistica istantanea di proprietà di Facebook andrà a mantenere sui propri server gli elementi, dunque anche se sono stati cancellati lato dispositivo, rimarranno sempre a disposizione lato server.

Qualcosa che va nella medesima direzone della possibilità di cancellare e dunque di contraltare recuperare altri elementi multimediali e che segue a ruota la decisione recente di poter cancellare conversazioni anche dopo diverso tempo da quando si è premuto il tasto d’avvio. Qualcosa che va sicuramente incontro a chi è più impulsivo e non pensa troppo prima di agire.

I limiti della cancellazione/recupero di elementi su WhatsApp

C’è però un limite temporale: non si possono cancellare né recuperare elementi più vecchi di sette minuti. Passato questo tempo si dovrà necessariamente mettersi il cuore in pace e al massimo si potrà cancellare o recuperare la copia del messaggio in nostro possesso e sul nostro dispositivo (con la stessa procedura), nel caso in cui si volesse celare qualcosa dalla cronologia della conversazione.

Il secondo limite è dovuto al fatto che non si sarà mai veramente informati se la procedura sarà andata o meno a buon fine, dunque magari se c’è stato un problema di connessione potrebbe anche non essere stato eliminato. Terzo e ultimo, ma non per importanza: se il destinatario era collegato prima dell’eliminazione allora ciccia perché avrebbe comunque potuto aprirlo.

WhatsApp si ispira ai rivali

Questa funzionalità richiesta a grande voce e presente da diverse versioni beta (ma poi falciata al momento dell’ufficialità) non fa altro che confermare che WhatsApp in questo momento può solo rincorrere i rivali che macinano più velocemente terreno. Dopo i pagamenti in piattaforma e dopo che le chiamate e videochiamate sono arrivate con colpevole ritardo ora anche questa decisione segue in modo pedissequo ciò che rivali solidissimi come WeChat adoperano da tempo. Ricordiamo che la stessa funzione su Telegram, invece, estende il tempo di ripensamento fino a 48 ore, due giorni.