Tutto ciò che c’è da sapere sulla carta del docente

Pubblicato da Redazione NanoPress Martedì 25 ottobre 2022

Tutto ciò che c’è da sapere sulla carta del docente

Sono diverse le agevolazioni che, negli ultimi anni, il Governo ha messo a disposizione delle persone. Privati cittadini a parte, le Istituzioni hanno destinato fondi anche a categorie specifiche come quella degli insegnanti. Gli aiuti messi a disposizione per i docenti si riassumono in una carta, utilizzabile dai docenti di ruolo come bonus promosso dal Governo allo scopo di acquistare prodotti di varia natura in grado di assisterli nella loro formazione.

La carta del docente nasce, dunque, come iniziativa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, venendo destinata ai docenti di ruolo. Essa consiste in un bonus che raggiunge un importo massimo di cinquecento euro l’anno, da spendere con lo scopo di acquistare strumenti e servizi utili agli insegnanti per aggiornarsi in maniera costante, in modo da svolgere il loro lavoro nel modo migliore. Il bonus in oggetto viene erogato all’inizio di ogni anno scolastico, essendo stato confermato ancora una volta per quello corrente.

La carta del docente offre la possibilità agli insegnanti di sostenere la loro formazione continua, valorizzandone le competenze professionali, come declamato dalla normativa vigente. La carta del docente è destinata a tutti coloro che esercitano l’insegnamento in maniera professionale, godendo di un contratto a tempo indeterminato, sia a tempo pieno che parziale, lavorando all’interno di Istituzioni scolastiche statali, ma anche agli insegnanti che sono in periodo di formazione o stanno affrontando una prova e ai docenti dichiarati inidonei per motivi di salute. Inoltre, possono usufruire della carta del docente, gli insegnanti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altrimenti utilizzati, così come quelli che lavorano in scuole all’estero e ai docenti delle scuole militari, ma cosa offre il bonus e come funziona? Lo scopriamo di seguito.

Info utili sulla carta del docente

Il bonus permette l’acquisto di prodotti di varia natura. Diversi store tech fisici e online danno la possibilità di comprare componenti hardware carta del docente, ma anche dispositivi elettronici e tutto ciò che rientra all’interno della categoria degli strumenti informatici in grado di sostenere la continua formazione dei docenti. Rientrano all’interno di questa categoria, quindi, anche i computer desktop, i portatili e i notebook, i computer palmari, i lettori di libri digitali, i tablet e i tool di robotica educativa.

Purtroppo, ad oggi non rientrano all’interno dei prodotti acquistabili a mezzo carta del docente tutti quegli oggetti elettronici adibiti alle comunicazioni, come gli smartphone, non essendo considerati utili ai fini della formazione. Anche dispositivi parziali come toner cartucce, stampanti, penne USB, videocamere, fotocamere e videoproiettori non sono considerati idonei all’acquisto agevolato a mezzo carta del docente.

Ciò nonostante, grazie al bonus si possono comprare libri e testi, sia in formato fisico che digitali, pubblicazioni di varia natura e riviste utili all’aggiornamento professionale. Tra le altre cose, poi, è possibile iscriversi a corsi di aggiornamento e qualificazione delle competenze professionali, purché svolti da enti accreditati dal Ministero, ma anche iscriversi a corsi di laurea inerenti al profilo professionale. La carta del docente permette anche l’acquisto di biglietti per rappresentazioni teatrali, cinema, musei, mostre e spettacoli dal vivo culturali.

Come richiedere il bonus

La carta del docente è richiedibile con estrema semplicità. Ai docenti, infatti, basterà registrarsi sul sito apposito, non prima di aver creato un account sulla piattaforma del MIUR, per poter generare i bonus degli importi che intende utilizzare per acquistare buoni o servizi. La carta del docente può essere adoperata in diversi negozi, sia fisici che online, seguendo le linee guida e le politiche degli store o delle piattaforme, servendovi del codice al momento del pagamento e, talvolta, mostrando un documento d’identità.