Microsoft: lascia il papà di Surface e Windows 8, shock [FOTO]

Shock in casa Microsoft con il capo della divisione Windows, Steven Sinofsky, che abbandona la società probabilmente per tensioni e incomprensioni

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    Shock in casa Microsoft: il responsabile della divisione Windows, Steven Sinofsky, ha infatti abbandonato la società lasciando di stucco tutti gli analisti e la stampa specializzata. Pochi si sarebbero attesi la dipartita di quello che si può verosimilmente considerare come il padre del progetto dei tablet Surface e del sistema operativo Windows 8. Qual è il motivo della scelta di Sinofsky? I comunicati parlano di un addio già concordato e pacifico dopo 23 anni, in realtà si rumoreggia di un’escalation di tensioni e rapporti incrinati a Redmond e la necessità di trovare una nuova propulsione verso l’innovazione. Al suo posto, due dirigenti esperte come Julie Larson-Green (per hardware e software Windows) e Tami Reller (come direttore finanziario e marketing). Saranno seconde solo a Steve Ballmer, il CEO che si diceva potesse un giorno cedere il trono proprio a Sinofsky, ma con il quale non sembra abbia mai avuto un buon rapporto. A proposito di Surface, cosa dovremmo attenderci dal futuro?

    Xbox Surface sarebbe il nome di un nuovo interessante dispositivo con sistema operativo Windows 8 che andrebbe a unire i due mondi della console videoludica e del nuovo potente tablet di Microsoft. Abbondante Ram e processore Arm a corredo, il nuovo device potrebbe arrivare nel 2013, così come rumoreggiato negli USA. Emerge anche la possibile scheda tecnica che includerebbe uno schermo da 7 pollici multitouch LED da 7 pollici di diagonale a risoluzione 1280×720 pixel, moduli Wi-Fi, Bluetooth, batteria da 7 ore di autonomia, slot SD per espansione di memoria e un processore dual core a 3.1GHz con ben 5GB di Ram a supporto. Completerebbero il quadro quattro porte USB 3.0, porta ethernet, component HDMI e ingresso cuffie. Niente male davvero, sarebbe un ennesimo dispositivo marchiato con il brand di Redmond e sarebbe svelato insieme allo smartphone Surface di cui vi abbiamo parlato solo a inizio mese di Novembre.

    Intanto è stato dimostrato che Microsoft Surface sia più facile da riparare rispetto a iPad: un’affermazione non poi così inutile dato che apre a un mondo – quello della manutenzione e dell’assistenza – di grande interesse quando si parla di un dispositivo hitech. Lo hanno stabilito gli esperti tipi di iFixit, che da anni prendono e vivisezionano ogni nuova uscita per scoprire ogni componente e per dare un voto alla capacità di “aprirsi”. Ebbene, l’indice di riparabilità di Surface è di 4/10, contro i 2/10 di iPad e però ben dietro i 7/10 di Kindle Fire HD. È stato per altro scoperto che il pacco batterie è Samsung da 7.4 volt e 31.5Wh e che il vetro è fuso con il pannello LCD (Samsung LTL106AL01-002) come tutti, per altro, così però si aumenta notevolmente il costo di riparazione dato che si deve sostituire l’intero blocco. Tutti gli altri componenti sono saldati alla scheda logica. Ma addentriamoci nel confronto tecnico tra Microsoft Surface e il nuovo iPad.

    Microsoft Surface è finalmente ufficiale e conosciamo buona parte della scheda tecnica: partiamo da queste informazioni per stilare un confronto prettamente hardware tra le due versioni della proposta di Redmond e il metro di riferimento ossia Apple iPad di terza generazione. Qui sopra una tabella che semplifica il confronto, dopo il salto le schede tecniche estese e il paragone esteso tra i due (anzi, i tre) dispositivi che si apprestano a una lotta a colpi di qualità. Rimane un dubbio: quanto costerà e soprattutto quando uscirà la famiglia Surface? Speriamo presto di avere più informazioni.

    Questa notte è stato svelato il primo tablet marchiato direttamente da Microsoft e il suo nome è Surface: ne sono state ufficializzate due versioni che variano per processore, risoluzione dello schermo e dimensioni/peso. Il nome è lo stesso di quello del celebre tavolo-computer-touchscreen giunto ormai alla seconda generazione. Inziamo immediatamente dalla scheda tecnica dei due modelli con le caratteristiche opportunamente affiancate:

    • Sistema operativo Windows 8 RT o Windows 8 Pro
    • Processori Arm o Intel X86
    • Peso 676 grammi o 903 grammi
    • Spessore 9.3 mm o 13.5 mm
    • Schermo 10.6” ClearType HD
    • Batteria 31.5 W-h
    • microSD, USB 2.0, Micro HD Video, 2×2 MIMO antenna
    • Memoria 32 GB, 64 GB e 128GB (solo Intel)
    • Applicativi Office ‘15’ Apps, Touch Cover, Type Cover e Touch Cover, Type Cover, Pen con Palm Block

    Del nuovo iPad alias iPad 3 sappiamo ormai tutto e più di tutto, con uno spessore solo leggermente superiore a iPad 2, aumenta decisamente la potenza rispetto ai precedenti modelli apportando novità sostanziose. Pur non avendo un motore esageratamente spinto, può sfruttare l’interfaccia proprietaria e il sistema operativo iOS per spremere al meglio le performance. Ecco il riepilogo della scheda tecnica:

    • Schermo Retina Display multitouch touchscreen risoluzione 2048×1536 pixel
    • Processore dual core Apple A6X con grafica quad core
    • Memoria da 16, 32 e 64GB
    • Fotocamera posteriore da 5 megapixel con videorecording HD
    • Videocamera frontale iSight
    • Wi-Fi
    • Connettività LTE
    • Batteria da 10 ore di autonomia, 9 in LTE

    Il confronto tra le schede tecniche è presto fatto. Lo schermo di Surface è da 10.6 pollici contro i 9.7 pollici di iPad, entrambi sono multitouch capacitivi, mancano però dati completi sulla densità per pollice della proposta di Microsoft. Se il Surface Arm è solo leggermente più pesante di iPad, quello con processore Intel paga un peso superiore di circa 300 grammi. La memoria di iPad 3 è di 16, 32 o 64GB, quella di Surface “Arm” da 32 o 64GB e quella di Surface “Intel” arriva fino a 128GB. La batteria di iPad e del Surface superiore sono equivalenti, il modello Arm si avvale dell’espansione via microSD, quello Intel microSDXC grazie allo slot presente e solo i Microsoft montano USB 2.0 con l’USB 3.0 del superiore, che è anche l’unico a sfruttare l’input della stylus. I tablet di Redmond si avvalgono di speaker stereo ma non è chiaro se montino Bluetooth, 4G, GPS con bussola, accelerometro, giroscopio e sensore ambientale. Attendiamo informazioni complete sulle specifiche tecniche: in generale il modello superiore di Surface si può considerare un notebook mascherato da tablet, che però seppur avvantaggiato a livello hardware dovrà dimostrare di poter combattere a livello software con iPad, che ha sempre dalla sua l’immenso patrimonio dell’App Store.