Microsoft Force Sensing: l’interfaccia da pasticciare

E’ davvero singolare notare come più i progressi tecnici avanzano, più si torni a una manualità e a un’analogicità dei comandi: si è iniziato con il touchscreen per passare a un retrocontroller tattile e giungere al nuovo brevetto Microsoft chiamato Force Sensing e firmato James Scott, Lorna Brown e Mike Molloy di Cambridge. Si tratta […]

Pubblicato da Diego Barbera Lunedì 21 aprile 2008

E’ davvero singolare notare come più i progressi tecnici avanzano, più si torni a una manualità e a un’analogicità dei comandi: si è iniziato con il touchscreen per passare a un retrocontroller tattile e giungere al nuovo brevetto Microsoft chiamato Force Sensing e firmato James Scott, Lorna Brown e Mike Molloy di Cambridge. Si tratta di un’interfaccia curiosa, scopriamola

Si tratta di una GUI innovativa che utilizza la percezione della forza espressa sui lati dell’apparecchio per tradurla in comandi con feedback visuale ossia sullo schermo; semplificando si può fare un esempio pratico: se si prova a piegare lo schermo verso l’interno o verso l’esterno si scorre in su e in giù sulla pagina. Allo stesso modo se si tenta di capovolgerlo, allungarlo o accorciarlo si istruisce il device con comandi differenti.
Tranquilli, non c’è la necessità di spezzare l’UMPC a metà, basta una leggera pressione nelle modalità sopra descritte e i sensori potranno trasmettere i comandi. Sarebbe bello provarlo per capire quanto possa essere comodo e semplice, ma a quanto pare una volta presa l’abitudine si andrebbe come una scheggia…