Ares 1-X: ok il test di volo

Ares 1-X ha svolto il suo test con ottimi risultati: era programmato per ieri ma è stato rinviato di un giorno cercando condizioni meteo migliori. Oggi ha raggiunto i 45 km di altezza compiendo una parabola armonica fino a tuffarsi sei minuti dopo nell’Oceano Altantico, dove poi è stato recuperato.

La Nasa sta puntando tutto il suo budget residuo su questo razzo parte del progetto Constellation che sostiuirà lo Shuttle alla ricerca di un nuovo sbarco sulla Luna e, chissà, verso Marte. Il limite del 2020 può sembrare lontano ma non è mai stato così in forse come in questi anni in cui l’amministrazione americana deve tirare la cinghia.
 
Ad ogni modo alle 11.30 un razzo bianco di oltre 100 metri è volato senza problemi da Cape Canaveral fino a toccare l’altitudine di 45.000 metri. Il primo stadio ha la stessa tecnologia dei boosters dello Shuttle che lo lanciano in orbita, il secondo è a propellenti liquidi come idrogeno e ossigeno. E’ un ritorno al passato con profumo di Saturn-V nella struttura e nella filosofia di progettazione con la capsula Orion che ospiterà fino a sei astronauti.
 
L’eventuale missione lunare conterà sul razzo Ares V, con il modulo di allunaggio Altair che si congiungerà con Orion variando leggermente la struttura. Nel volo di test si è simulato il decollo studiando i feedback degli oltre 700 sensori. Sarà il primo e unico volo della missione in pre-aborto? I costi sono altissimi, in soli tre anni sono stati spesi 10 miliardi di dollari, il solo test odierno ha richiesto 445 milioni di dollari

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