Plutone: le foto di Hubble ne rivelano la natura cangiante

Hubble fotografa da anni l’universo lontano, ma ogni tanto si rivolge anche verso il sistema solare per immortalare i suoi protagonisti orbitanti. Nelle ultime foto pubblicate della NASA si è dato omaggio all’ex pianeta Plutone, ora diventato (povero lui) pianeta nano. Declassato, ma finalmente fotografato più nitidamente.
 
Hubble ha trasmesso le immagini più nitide finora di questo piccolo planetoide doppio (il suo satellite Caronte, gli è quasi equivalente) e si è scoperta una particolarità curiosa: la sua superficie è cangiante, cambia colore continuamente e a seconda delle stagioni

Plutone presenta sfumature che seguono l’andamento delle stagioni variando dall’arancione al grigio passando dal marrone a seconda dell’illuminazione solare, che là arriva molto fioca e debole, ma tanto basta per sciogliere i ghiacci ai poli. Il gioco del ghiaccio che si sfalda e si ricompone sul lato opposto comporta il cambio di colore.
 
Plutone ha un anno lungo 248 anni terrestri, è stato scoperto da Clyde Tombaugh nato il 4 febbraio del 1906 e per festeggiare il compleanno dell’astronomo statunitense la Nasa ha pubblicato questo lavoro di anni e anni di immagini catturate da Hubble nelle profondità del sistema solare. Nel 2015 circa la sonda New Horizons, gli farà visita, aspettiamoci qualche immagine più dettagliata. Anche perché a bordo porterà le ceneri di Tombaugh, che lo scoprì il 18 febbraio del 1930.

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