Facebook: furto virtuale nella casa di Pet Society, denuncia vera!

Facebook ancora una volta protagonista di un fatto che viaggia al limite dell’assurdo: una palermitana si reca alla polizia per denunciare un furto in casa che è stata svaligiata senza pietà. Peccato che non sia una normale abitazione ma quella virtuale di Pet Society   La Polizia Postale si è immediatamente occupata del caso preso […]

Pubblicato da Diego Barbera Sabato 23 ottobre 2010

Facebook ancora una volta protagonista di un fatto che viaggia al limite dell’assurdo: una palermitana si reca alla polizia per denunciare un furto in casa che è stata svaligiata senza pietà. Peccato che non sia una normale abitazione ma quella virtuale di Pet Society
 
La Polizia Postale si è immediatamente occupata del caso preso come serio e forse importante anche perché potrebbe creare un curioso precedente. Inoltre il collaterale è tutt’altro che risibile visto che si tratta di introduzione abusiva in posta elettronica altrui.

Potrebbe poi risultare solo una bravata, tuttavia il furto virtuale della casa Pet Society del social game tra i più famosi di Facebook dopo Farmville e le sue fattorie popolate da milioni di utenti, i pionieri di Frontierville e compagnia bella.
 
La donna ha effettuato l’accesso al proprio account di ‘Pet society’ su Facebook e non ha trovato niente: nessun oggetto, elettrodomestico, gingillo, accessorio… il frutto di settimane e settimane di duro lavoro (a discapito della sua principale attività stipendiata al pubblico registro automobilistico, probabilmente) era miseramente sparito. La donna aveva acquistato item con la propria carta di credito per circa 100 euro di valore.
 
Ovviamente l’hacker, se così si può chiamare, si è introdotto conoscendo email e password della vittima e ciò potrebbe limitare le indagini nel cerchio delle conoscenze reali e virtuali della donna, che risponde al nome di Paola Letizia e ha 44 anni. Ora la palla passa agli avvocati Mauro Torti e Ivano Natoli che hanno presentato una denuncia: la Procura di Palermo affermando: “Ha affrontato una vera e propria tortura, anche se paradossale, la società d’oggi è anche questa“.