Facebook Portal, il dispositivo per le videochiamate social

Pubblicato da Alberto Marini Martedì 9 ottobre 2018

Facebook Portal, il dispositivo per le videochiamate social

Il social network di Mark Zuckerberg ha presentato Facebook Portal e Portal+, due nuovi dispositivi dotati di videocamera e microfono per effettuare videochiamate con i propri amici, attraverso il social network. Seppur entrambi abbiano funzionalità simili, Portal e Portal+ differiscono per le dimensioni. Il secondo ha uno schermo più grande, che può essere orientato in verticale e orizzontale, mentre il primo ha uno schermo piccolo fisso.

I nuovi Facebook Portal e Portal+ rappresentano una vera e propria novità nell’ambito social. Oltre alle videochiamate, questi due dispositivi possono essere utilizzati per ascoltare musica tramite Spotify, visualizzare foto e video, accedere ai servizi di Alexa e molto altro ancora.

Videocamera e microfono sempre connessi a Facebook

Facebook Portal

Durante la presentazione, Facebook ha messo in evidenza la funzionalità di videochiamate. Portal e Portal+ sono dotati di videocamera ad elevata definizione, che riconosce i volti degli interlocutori. Non solo, la videocamera segue i volti quando si spostano, così da non farli finire fuori dall’inquadratura.

Dal momento che molte persone potrebbero non sentirsi a proprio agio di fronte a un dispositivo che può registrare video in casa e sempre collegato a Internet, Facebook ha creato una clip da inserire sull’obiettivo per bloccare l’inquadratura. Al tempo steszo, c’è un tasto per scollegare la videocamera dall’alimentazione elettrica, come il microfono.

Infine, per quanto riguarda il prezzo e la data di uscita, Facebook Porta le Portal+ sono disponibili solamente negli Stati Uniti. Il rispetto prezzo è di 199 e 349 dollari. Nel momento in cui stiamo scrivendo, non sappiamo ancora se e quando questi due dispositivi prodotti da Facebook saranno rilasciati anche in Italia.

Tuttavia, Portal e Portal+ sono i primi prodotti a essere fisicamente prodotti e venduti da Facebook. A patto di escludere i visori per la realtà virtuale di Oculus.