Microsoft Paint continuerà a esistere nel Windows Store

Microsoft Paint continuerà ad esistere come applicazione di grafica da scaricare gratuitamente dal Windows Store. L'azienda di Redmond ha smentito le notizie che volevano MS Paint ormai morto

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    Microsoft Paint continuerà a esistere nel Windows Store

    Microsoft ha smentito le notizie secondo cui sarebbe giunto il momento di dare l’addio al famoso editor grafico Microsoft Paint. Il colosso di Redmond ha rilasciato un comunicato ufficiale all’interno del proprio blog dedicato al sistema operativo Windows 10. Di fatto, Paint continuerà a esistere anche dopo il rilascio del futuro aggiornamento dell’ultimo sistema operativo di casa Microsoft, seppur in un modo un po’ diverso. Andiamo a scoprire in dettaglio quale sarà il futuro di Microsoft Paint.

    Secondo recenti indiscrezioni, il programma di grafica Paint sarebbe stato rimosso e non più supportato con il rilascio di Windows 10 Fall Creators Update. L’aggiornamento in questione porterebbe una serie di novità a partire dall’autunno di quest’anno, tra cui anche la rimozione di Paint. Tuttavia, a distanza di poche ore, Microsoft ha rilasciato un comunicato ufficiale all’interno del quale è possibile scoprire la futura sorte di Paint.

    Paint non sparirà definitivamente

    L’azienda di Redmond ha portato alla luce la volontà di continuare a far esistere Paint all’interno di Windows. Dopo ben 32 anni in cui moltissimi fan hanno apprezzato l’aspetto minimalista di questo programma, Microsoft continuerà a mantenerlo vivo e vegeto, anche se all’interno di una nuova casa.

    Microsoft Paint sarà disponibile all’interno del Windows Store di Windows 10, come download gratuito. Di fatto, con il Fall Creators Update, gli utenti troveranno due applicazioni per l’editing fotografico: la prima MS Paint, mentre la seconda sarà la più complessa Paint 3D che, oltre a qualche funzione per il ritocco bidimensionale, permette di creare e stampare oggetti tridimensionali.

    Quindi, MS Paint non verrà definitivamente rimosso da Windows, bensì verrà ospitato in una nuova casa da cui potrà essere scaricato gratuitamente. Una smentita ufficiale con cui è possibile comprendere l’importanza di un software, seppur basilare, ma che da 32 anni è parte integrante del sistema operativo più diffuso a livello mondiale.