Donna in carcere per Avataricidio del marito

Si tratta di Avariticidio signori, è il primo caso (documentato) quello che ha coinvolto una coppia giapponese

Pubblicato da Diego Barbera Martedì 28 ottobre 2008

Donna in carcere per Avataricidio del marito

Maple Story al centro di un giallo: una coppia virtuale si separa, la donna entra con le credenziali del marito cancellandolo dal sistema e, di fatto, uccidendolo. Avariticidio. Scatta la denuncia e l’arresto… nella realtà! Una storia assurda che arriva dal Giappone e puzza un po’ di bufala.

Facciamo ordine.
C’è questo mondo virtuale in cui gli utenti creano il proprio personaggino cartooniano, chattano, si conoscono e possono anche sposarsi. Ma come nella realtà non sempre funziona tutto bene e scatta la separazione. Così la signora 47enne, già sposata nella realtà tra le varie cose, decide di vendicarsi e di non portare rancore: meglio agire subito nella maniera più spietata possibile.
Entra con le credenziali del marito, un 33enne nella realtà, e cancella la sua identità. Insomma lo assassina visto che scompare dal gioco. L’uomo si accorge e sporge denuncia al commissariato di Sapporo! Ma se qualsiasi capo di polizia lo avrebbe mandato al diavolo, l’ispettore Knacker corre di corsa dalla donna a Miyazaki per notificarle l’arresto.
Ora rischia fino a 5 anni di carcere e una multa da 5000 dollari. Che dire? Niente, meglio non commentare, non vorrei mai trovarmi Knacker sotto casa per diffamazione…