Epic fail: pubblicità Expo 2015 di Samsung con un iPhone

Davvero un epic fail quello di Samsung che ha pubblicato sul proprio sito dedicato al portale People un’immagine di un ragazzo con uno smartphone e la scritta “Se non hai ancora un profilo su Samsung People, iscriviti subito compilando il form e registrando il tuo device Samsung. Puoi vincere ingressi per te ed un’altra persona […]

Pubblicato da redazione tecnocino Venerdì 8 maggio 2015

Epic fail: pubblicità Expo 2015 di Samsung con un iPhone

Davvero un epic fail quello di Samsung che ha pubblicato sul proprio sito dedicato al portale People un’immagine di un ragazzo con uno smartphone e la scritta “Se non hai ancora un profilo su Samsung People, iscriviti subito compilando il form e registrando il tuo device Samsung. Puoi vincere ingressi per te ed un’altra persona ad eventi ed experience esclusivi targati Samsung ed EXPO 2015!“. Tutto molto bello, dove sta l’erroraccio? Se si guarda bene si può notare che il cellulare non è un Samsung Galaxy S6 oppure un Samsung Galaxy Note 4, per dire, ma nientemeno che un iPhone, probabilmente un iPhone 5!

Una figuraccia che ha fatto il giro del web e che, ovviamente, ha scatenato i commenti beffardi e pungenti nei confronti della società sudcoreana. Soprattutto su Twitter.

Ecco un altro commento:

C’è chi ha addirittura creato l’hashtag #graficolicenziato.

In effetti si è trattato di un errore di distrazione mastodontico, probabilmente di un’agenzia esterna al colosso sudcoreano che – dedicandosi a una parte prettamente non mobile del sito – ha preso una foto generica senza nemmeno immaginare il cataclisma che avrebbe generato. Facendo una rapida ricerca abbiamo trovato l’immagine originaria, che si può comprare su Fotolia e che ritrae questa sorta di sosia di Frank Matano con la simpatica dicitura “handsome hipster modern man“. Una leggerezza davvero inammissibile che ha portato a una cancellazione lampo della foto e la sostituzione con quella di un salotto con TV Samsung in bella vista. Ma la colpa non è solo del grafico, è ovviamente anche di chi la pubblicità l’ha approvata, di chi l’ha pubblicata, di chi non ha controllato.