iPhone X: le dieci cose da sapere

Sale l’attesa per iPhone X. Ormai ufficiale l’uscita di iPhone X il prossimo 3 novembre in Italia, il futuro smartphone di Apple è stato presentato con il classico evento da San Francisco per poi debuttare immediatamente sul mercato in tempo per la fine dell’anno e per Natale, come da previsioni.

Si sta facendo un gran parlare della parte hardware ossia della scheda tecnica di iPhone X con tutte le sue caratteristiche, così come del design ed è proprio in questi ambiti che ci dedichiamo con questo piccolo approfondimento che va a isolare dieci cose da sapere su iPhone X per prepararsi a dovere al suo debutto.

Inoltre, parliamo anche del design di iPhone X, visto che è sempre più rivolto verso a un ingombro minimo delle superfici con la famosa estetica di tipo bezel-less e edge-to-edge ossia con lo spazio frontale quasi completamente occupato dallo schermo tattile. Per tutte le informazioni ufficiali su iPhone X vi rimandiamo al nostro articolo dedicato.

Smentite le voci più fantasiose come quelle sulla porta usb type-c così come lo scanner delle impronte integrato nello schermo, facciamo un po’ di ordine.

iPhone X: DIECI COSE DA SAPERE

1) DESIGN IPHONE X EDGE-TO-EDGE: avrà un design edge-to-edge iPhone X ossia con un ingombro minimo rispetto allo spazio a disposizione sul fronte. Lo schermo andrà letteralmente ad abbracciare gli angoli, come già visto su Samsung Galaxy S8, che pur non essendo stato propriamente il primo, è stato quello più significativo.

2) SCHERMO iPHONE X: il fulcro del design edge-to-edge senza bordo sta naturalmente nello schermo OLED che può ricreare i neri assoluti, fornendo così un altissimo contrasto pari a 1.000.000:1 e, al tempo stesso, una luminosità degna di nota con un consumo energetico ridotto. La diagonale è di 5.8 pollici a risoluzione 2436×1125 pixel con una densità di 458 pixel per pollice quadrato.

3) PROCESSORE Di iPHONE X: a muovere il sistema si occupa il SoC Apple A11 Bionic dotato di speciale architettura a 64 bit, basato su un motore neurale per una capacità di elaborazione più elevata e fornito anche di co-processore di movimento M11 integrato. Sembra che la Ram possa essere da 3GB.

4) FOTOCAMERE DI iPHONE X: il doppio sensore è posizionato in modalità verticale invece che orizzontale come eravamo abituati per potersi votare alla cattura di elementi in realtà aumentata e per offrire funzionalità 3D. Per quanto riguarda l’hardware degli occhi posteriori, trattasi di due sensori da 12 megapixel (grandangolo e teleobiettivo) rispettivamente da f/1.8 e f/2.4 con zoom ottico, panorama fino a 63MB combinati, c’è il filtro IR, il sensore è BSI e l’autofocus sfrutta il Focus Pixels. Il rivestimento dell’obiettivo è in cristallo di zaffiro ed è presente un Flash True Tone quad-LED con Slow Sync.

5) BATTERIA E RICARICA iPHONE X: non è chiara l’entità della batteria iPhone 8 ma è presente la tecnologia di ricarica veloce per ottenere il 50% del succo vitale in 30 minuti, ideale nelle situazioni di emergenza. L’autonomia rispetto a iPhone 7 guadagna un paio d’ore per 21 ore in conversazione, 12 ore in navigazione.

6) IPHONE X IP67: è presente il rating IP67 secondo lo standard IEC 60529 andando a certificare la resistenza agli schizzi e alle gocce così come alla polvere di questo modello di melafonino. Non potrà essere immerso, naturalmente.

7) MEMORIA DI IPHONE X: ci saranno due possibilità di scelta per lo spazio di archiviazione interno di iPhone X che si potrà trovare infatti nel taglio da 64GB oppure 256GB.

8) FACE ID DI IPHONE X: sarà il fulcro dello sblocco promesso come innovativo da Apple, perché andrà a riconoscere i lineamenti e le sembianze offrendo sistema che viene garantito anche per effettuare pagamenti come con Apple Pay.

9) MENU MULTITASKING DI IPHONE X: sempre relativamente alla mancanza del pulsante home, ci sarà un’area multitasking con un menu di selezione rapida nella zona centrale in basso grazie al nuovo iOS 11.

10) PREZZO iPHONE X: il prezzo di iPhone X partirà da 1189 euro, una somma davvero molto alta e consistente che lo renderà – di fatto – uno dei più cari smartphone non di lusso di tutti i tempi.

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