Pokemon Go: battaglie PvP in arrivo, come funzionano

Grandi novità in arrivo su Pokemon Go con le battaglie 1vs1 in arrivo molto prima dello scambio o trading che si farà attendere a lungo

Pubblicato da Diego Barbera Mercoledì 5 dicembre 2018

Pokemon Go: battaglie PvP in arrivo, come funzionano

Pokemon Go vedrà prima le battaglie PvP ossia allenatori contro allenatori entro la fine dell’anno. Era forse questa la notizia più attesa, ancora più rispetto ai tanto attesi scambi di Pokemon tra amici che sono recentemente sbarcati su quello che sarà ricordato senza dubbio come il gioco dell’estate 2016 e che poi ha visto un po’ di perdita di interesse a livello globale, ma che conta su un notevole e cospicuo osso duro di affezionati giocatori di Pokemon Go e che sta continuando a catturare milioni di gamers. Scopriamone di più su come funzioneranno le battaglie PvP su Pokemon Go e come ci si potrà sbizzarrire con questa novità succulenta.

La voce è arrivata ancora una volta dagli sviluppatori di Niantic stessa che hanno lasciato intendere il prossimo debutto di questa feature così tanto attesa. Non si fa altro che confermare quanto era peraltro trapelato in estate a Varsavaia nel corso di un precedente incontro organizzato su Ingress, ma che poi ha visto le domande concentrarsi naturalmente su Pokémon GO. In quel momento presente Anne Beuttenmuller, responsabile marketing della società americana, che non aveva avuto problemi a confermare che gli scontri PvP così come anche le sfide in locale tra Allenatori siano imminenti.

Come e quando arriveranno le battaglie PvP su Pokemon Go

Le novità dovrebbero giungere tra la fine dell’anno in corso e l’inizio del successivo e dovrebbe essere possibile andare a lottare non soltanto trovandosi fisicamente presso le palestre di Pokemon Go ma ovunque nel mondo con meccanismi che riprendono in tutto e per tutto le modalità di gioco tradizionali. È un periodo florido su Pokemon go con nuovi Leggendari e tutta la nuova quarta generazione sul titolo fruibile per iOS e per Android.

Pokemon Go: come funzionano le Battle PvP

Come funzioneranno le battaglie PvP su Pokemon Go? Saranno sfide 3 contro 3 allenatori e come al solito si partirà dai livello 40 a scendere. Le squadre saranno composte da diversi mostriciattoli che potranno anche essere interscambiati. Si potranno combattere i super amici (da più di 30 giorni) anche da remoto, altrimenti per gli altri servirà la vicinanza fisica inquadrando il rispettivo codice QR. Si riceveranno delle ricompense a ogni battaglia, compresa la pietra Sinnoh che consente di evolvere alcuni Pokemon.

Le voci precedenti

Come raccontato sul canale The Silph Road su Reddit già dallo scorso maggio, John Hanke e la sua Niantic stanno lavorando ad alcune migliorie che saranno approntate nel futuro prossimo. Dopo il corposo lavoro di “ristrutturazione” del funzionamento delle battaglie nelle palestre con l’avvento degli amici e della strategia collaborativa sarà possibile andare a combattere uno contro uno in una modalità che ricorda da vicino quella dei giochi per Game Boy e che potrebbe portare punti esperienza più che meramente polvere di stelle. A tal proposito ritornerebbero in gioco le caratteristiche peculiari decise per ogni team.

MAGGIO 2017 – Che questa funzione arriverà l’ha confermato nientemeno che il CEO di Niantic Inc., John Hanke, in una intervista rilasciata a Business Insider lasciando intendere che avverrà più o meno come nelle versioni Game Boy: “È un elemento centrale”, ha poi aggiunto per sottolineare quanto sarà importante. Non resta che attendere ulteriori informazioni che non tarderanno ad arrivare così come aggiornamenti che andranno a “pompare” questo gioco che sta davvero continuando a reggere il botto.

Siamo sicuri che – prima di mettere le manacce sui vari esemplari di quarta generazione – tantissimi trainer preferirebbero andare a completare il Pokedex riferito alla prima, seconda e terza generazione così anche da evitare l’inevitabile e fisiologico sovrappopolamento di Pokemon che potrebbero portare ad avere più difficoltà e minori percentuali di incontro, soprattutto per quanto riguarda quelli più rari. Non resta che attendere dunque ulteriori informazioni che non dovrebbero tardare ad arrivare.