Google ormai vuol dire Internet: tutti i servizi e le novità del gigante informatico di Mountain View. Google Maps, Street View, Earth, Gmail, Docs, Youtube e i video o le foto con Picasa
Google e Microsoft a braccetto, eliminati milioni di link siti a siti pirata

Google ha passato al setaccio le segnalazioni ricevute a proposito dei link verso siti che violano copyright e ha cancellato milioni di questi collegamenti. Una sorta di promessa mantenuta per il motore di ricerca principe del Web, che ha acconsentito al 97 per cento delle richieste (vagliandole accuratamente, prima, ovviamente) dei giganti del web con Microsoft in prima persona. Il colosso di Redmond ha inviato infatti circa la metà delle 1.25 milioni di richieste di rimozione di link ricevute, come raccontato nel nuovo Report sulla “trasparenza” pubblicato online. Dietro Microosft c’è la NBCUNIVERSAL e al terzo, posto, curiosamente, troviamo l’associazione britannica che si occupa del rispetto del copyright ossia la British Recorded Music Industry. Continua la lotta alla pirateria online, iniziata a Gennaio con la chiusura di Megavideo e Megaupload.
Leggi l'articoloL’algoritmo di Google utile anche nella lotta contro il cancro

L’algoritmo di Google, quello che sta alla base del motore di ricerca più famoso al mondo, potrebbe essere utile anche per la lotta contro il cancro. Non è una malsana idea di qualche bizzarro autore di libri di fantascienza quanto l’esito di una ricerca dell’Università Tecnologica di Dresda in Germania. Utilizzando l’algoritmo che garantisce a Mountain View di indicizzare e ordinare le pagine web per pertinenza e autorevolezza, i medici sono riusciti a ritrovare più facilmente i marker tumorali, degli indicatori che – se trovati con un certo anticipo – possono portare a diagnosi precoci della malattia e dunque a garantire una lotta più mirata e con più possibilità di poter trattare meglio il tipo di cancro riscontrato.
Leggi l'articoloIl valore di Apple è superiore del Pil del Bangladesh

Grandi novità nell’ormai attesissima classifica Brandz Top 100 che annualmente stila il ranking delle società che valgono di più, dei marchi più prestigiosi al mondo. Ebbene, ancora una volta Apple guadagna la prima posizione dominando la scena con un valore addirittura di 183 miliardi di dollari pari a una somma maggiore persino del prodotto interno lordo (Pil) di paesi come il Bangladesh. Al secondo posto non c’è più Google, che è al contrario in calo quanto IBM ed è curioso notare come dopo oltre 20 anni le due società ritornino l’una contro l’altra, seppur in uno scontro piuttosto particolare. Il primo (e unico) marchio italiano è quello di Telecom Italia che però cala rispetto al 2011, posizionandosi all’84esimo posto.
Leggi l'articoloGoogle Doodle per Robert Moog con il logo-sintetizzatore funzionante

Geniale e strepitoso il Google Doodle di oggi, che si dedica a Robert Moog (nome completo: Robert Arthur Moog) a 78 anni dalla nascita. Il logo si trasforma in una versione digitale dell’invenzione dell’ingegnere americano recentemente scomparso ossia in un sintetizzatore. Ma non in una semplice riproduzione, un disegno insomma, quanto una versione perfettamente funzionante con tanto di possibilità di creare dei brani poi da modulare e modificare a piacere per poi condividerli sulla piattaforma sociale Google Plus. Insomma, unendo l’utile al dilettevole, Google non solo delizia con uno dei migliori Doodle di tutti i tempi, ma non perde l’occasione per promuovere lo zoppicante social network di casa.
Leggi l'articoloVolunia, il motore di ricerca sociale anti-Google si rifà il look

Volunia è il nuovo motore di ricerca tutto italiano che tenta la via del social per andare a offrire un’alternativa di qualità e di sostanza a Google. Sembra un’impresa impossibile e sul sentiero sono disseminati cadaveri ormai mummificati di altri tentativi andati decisamente male. E’ difficile proporre un qualcosa che vada ad affiancarsi a Google visto che la pigrizia e la dedizione alla routine degli utenti del web è ormai confermata, tuttavia ci sono tutte le basi per un prodotto finale di prima scelta, riuscirà nell’impresa? Nel frattempo è protagonista di un rifacimento del look che rende il portale più gradevole, semplice da utilizzare e con un restyling non solo grafico ma anche funzionale, grazie alle tante segnalazioni ricevute. Scopriamone di più.
Leggi l'articoloGoogle Knowledge Graph, il nuovo modo di cercare informazioni [VIDEO]
Google Knowledge Graph è la novità che dalle parti di Mountain View hanno preparato per gli Stati Uniti, di cosa si tratta? E’ un nuovo modo di intendere la ricerca basata prettamente su un’esperienza visiva e multi-connessa, un concetto forse più semplice da provare che da descrivere. Letteralmente, si potrebbe tradurre come Grafico di Conoscenza ed è proprio questo il senso del progetto di Google, una sorta di reticolo e di collezione di contenuti come persone, posti e oggetti della rete e del mondo stesso la cui relazione viene esplicata restituendo dati e informazioni correlate in un modo organizzato e più facilmente fruibile. Geniale il claim dell’iniziativa “Google Knowledge Graph, things not strings” ossia cose non stringe.
Guarda il video e leggi l'articoloOcchiali Google Project Glass non saranno così hitech [FOTO e VIDEO]
- Foto
- Google Project Glass
Google getta acqua sul fuoco dell’entusiasmo intorno al progetto relativo agli occhiali hitech conosciuto anche come Project Glass HUD. Non saranno infatti così fantascientifici come sono sembrati dal video dimostrativo che possiamo ammirare qui sopra. Visti indosso al co-fondatore del colosso di Mountain View Sergey Brin e a Sebastian Thrun non saranno poi così da Robocop come lasciato intendere in un primo momento. Non per questo non raggiungeranno mai il livello promesso e mostrato, al contrario lo faranno, ma non subito. In un primo momento si vedranno solo informazioni in “sovraimpressione” in modo molto semplice, potranno scattare foto e condividerle sui social network come Google+.
Guarda le foto e leggi l'articoloGoogle Doodle per la Festa della Mamma con il logo materno animato

Molto simpatico il Google Doodle di oggi che vede la scritta del motore di ricerca prendere una forma e soprattutto scegliere una vesta inaspettata. Le due O di Google diventano infatti i figli giallo e rosso della seconda G blu. Sbirciano da una porta e poi saltano in braccio alla madre con un piccolo presente, un fiore. E’ un modo semplice e molto carino per festeggiare il 13 maggio ossia la seconda domenica di Maggio ossia Festa della Mamma che in tutto il mondo rende omaggio alle figure materne, propulsori del mondo e degli affetti. Qui sopra uno screenshot con la parte terminale dell’animazione, con le tre lettere centrali del nome del motore di ricerca colorate rispetto alla prima G e la L e la E che rimangono sullo sfondo, in sfumatura grigia. Passando il cursore del mouse sul logo appare “Auguri a tutte le mamme”.
Leggi l'articoloGoogle Doodle per Howard Carter con la tomba maledetta di Tutankhamon

Il Google Doodle di oggi è dedicato a Howard Carter, che ormai si può confondere per l’omonimo celebre cestista, ma che in realtà – come si può facilmente appurare osservando lo screenshot qui sopra – è ovviamente riferito all’archeologo ed egittologo britannico nato esattamente 138 anni fa a Swaffham nel Regno Unito, il 9 maggio 1874 e scomparso a Londra il 2 marzo del 1939. E’ diventato immortale per aver scoperto una delle poche tombe dell’antico Egitto rimaste del tutto intatte dall’intrusione dei saccheggiatori. Ci riferiamo ovviamente a quella per Tutankhamon. Google ha raffigurato la scena della scoperta della tomba, i cui tesori sono ora apprezzabili nel museo del Cairo. E’ stata definita come maledetta, in modo quasi “pubblicitario” all’epoca, visto che tutte le persone che ci hanno avuto a che fare con la scoperta sono morte in situazioni spesso bizzarre. E per promuovere la scoperta ci si è inventati o comunque si è forzato il concetto, grazie alle coincidenze.
Leggi l'articoloGoogle Play: ebook in italiano da 49 centesimi

Google Play mantiene le promesse e riversa sul proprio catalogo un grande numero di ebook ossia di libri digitali in lingua italiana. E’ una bella strizzata d’occhio al nostro mercato visto che l’Italia è il primo paese con lingua non in inglese a poter sfruttare quest’offerta. I prezzi sono piuttosto popolari visto che partono da 49 centesimi di euro e il gruppone di contenuti conta su 2 milioni di ebook. L’accordo è stato stretto dalla divisione italiana di Mountain View con i principali editori italiani come Mondadori, Einaudi, Rizzoli, Feltrinelli e Newton Compton. Questi libri digitali possono essere scaricati non soltanto su smartphone con sistema operativo Android, ma anche tablet, e-reader e PC. Ovviamente il cloud computing aiuterà a condividere i file scaricati con tutti i propri dispositivi. Ma vediamo altri dettagli dell’offerta.
Leggi l'articoloGoogle Doodle per Keith Haring con gli omini colorati

Davvero bello il Google Doodle di oggi che si dedica al 54esimo anniversario dalla nascita di Keith Haring, il celebre pittore e writer americano diventato amatissimo per via dei suoi colorati omini e figure stilizzate che compongono murales anche giganteschi, come l’ultimo pubblicamente realizzato, tra l’altro proprio in Italia a Pisa. Nato a Reading il 4 maggio 1958 è purtroppo scomparso a soli 31 anni a New York il 16 febbraio 1990 a causa dell’AIDS. Ed è proprio per combattere questa malattia nei più piccoli che ha fondato la Keith Haring Foundation, che ha gentilmente concesso il permesso a Google di poter realizzare un Doodle tra i migliori degli ultimi mesi. Gli omini compongono le lettere del motore di ricerca, nel perfetto stile Haring. Scopriamo qualcosa in più sulla sua vita.
Leggi l'articoloGoogle Cube, il gioco geografico per Google Maps

Google Cube è un simpatico passatempo realizzato da Mountain View e dedicato a Google Maps. Sembra un normale videogame ma in realtà è una sorta di veicolo promozionale delle nuove funzionalità del servizio di mappe di Google oltre che delle potenzialità future. E’ stato realizzato grazie alle librerie WebGL, ossia quello strumento realizzato appositamente a servizio degli sviluppatori che possono confezionare contenuti grafici evoluti e complessi come ad esempio quelli tridimensionali direttamente visualizzabili sul browser senza installare alcun componente aggiuntivo. Insomma, una dimostrazione di come i programmi per navigare sul Web – come Chrome, in questo caso – possano rendere l’esperienza di navigazione ancora più veloce, agile e soprattutto leggera e immediata.
Leggi l'articoloGoogle Doodle per la Festa dei Lavoratori con l’operaio in rivolta

Il Google Doodle di oggi è dedicato alla Festa dei Lavoratori (o Festa del Lavoro) che si celebra ogni anno il 1 maggio. E’ una data importante, perché si dedica a tutti i diritti conquistati e da conquistare per i lavoratori di tutto il mondo. E in effetti il protagonista del logo personalizzato è un operaio che protesta o che manifesta, solo che invece che alzare al cielo gli strumenti del proprio lavoro – come una cassetta degli attrezzi ad esempio – alza proprio la scritta Google. Che per l’occasione è stata rivestita di metallo e unita da sbarre come se fosse un’insegna oppure un pezzo di lavorazione industriale. E’ dunque il caso di ricordare perché si festeggia questa data con riferimenti agli avvenimenti storici che hanno portato a questa scelta.
Leggi l'articoloGoogle Zerg Rush, come trovare il divertente gioco nascosto [VIDEO]
Con Zerg Rush, quei burloni di Google hanno pensato a un nuovo simpatico extra nascosto al proprio interno, una easter egg che, anche se Pasqua è già bella che passata, sta facendo rapidamente il giro del web. Di cosa si tratta? Di un piccolo videogame che si può attivare (non con tutti i browser, però, vedi sotto) utilizzando la funzionalità Instant ossia la ricerca in tempo reale digitando sulla barra. Si deve appunto scrivere Zerg Rush e una volta terminata la digitazione appariranno le O del logo di Google che inizieranno a mangiare tutto ciò che trovano sul display, famelici e velocissimi. Ma si possono contrastare a colpi di mouse, come in una sorta di spara-tutto. Qui sopra un video dimostrativo.
Guarda il video e leggi l'articoloGoogle TV e Music nei piani segreti svelati dal caso Oracle

Si è potuto dare una sbirciata ai piani segreti di Google per il futuro prossimo grazie ai documenti fuoriusciti dalla battaglia legale tra il principe dei motori di ricerca e la società Oracle in merito ai brevetti. Secondo quanto si può leggere in queste informative, Google avrebbe puntato piuttosto forte sia su Google TV sia su Google Music, sintomo che la multimedialità rimaneva una priorità massima, ancora di più che tecnologie attualmente sbalorditive ma poco concrete per monetizzare, come le auto che guidano da sole, la robotica per la casa oppure le missioni spaziali dimostrative. Dunque, quali sono o meglio dire quali sarebbero stati i piani futuri di Google?
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