Chat di Facebook integrata in Windows Live Messenger (ex MSN)? Prima era possibile, con qualche smanettamento, sfruttando la versione Plus del software di Microsoft, ma col prossimo aggiornamento ufficiale sarà tutto più immediato.
Con il prossimo aggiornamento di Live Messenger si potrà chattare coi contatti di Facebook “trasportando” la Chat del social network sulla performante piattaforma di instant messaging di Redmond. E’ l’ultima chance per l’ex MSN?

Facebook ha riscontrato qualche problemino nel sistema interno di posta. A causa di un bug dispettoso è successo che l’invio dei messaggi risultasse calibrato malamente. Le email, in buona sostanza, non arrivavano al destinatario desiderato… e al tempo stesso si potevano ricevere messaggi da sconosciuti.
No, non si tratta di una nuova applicazione sociale per conoscere gente nuova ma un errore bello e buono del social network più diffuso e amato al mondo, che ormai conta qualcosa come oltre 400 milioni di iscritti. E pensare che ormai si mandano più messaggi privati su Facebook che email!

Facebook è diventato uno degli stati più popolosi al mondo, seppur virtuale. Sta veleggiando verso i 500 milioni di abitanti, mezzo miliardo e si mette in scia a colossi come India e Cina. Il social network fondato da Mark Zuckerberg genera più traffico di Google e ora segna un altro record: è utilizzato dal 44% dei maggiorenni italiani.
Si, è proprio così, 44 italiani su 100 sopra i 18 anni hanno un profilo su Facebook, attivo o magari solo creato e poi abbandonato. Un dato eccezionale che testimonia la portata del fenomeno che in meno di 24 mesi ha “scombussolato” la rete.
Facebook ha superato Google? E’ successo oppure è ancora in fase di sorpasso? I dati che provengono dagli USA hanno una doppia lettura. Da un lato c’è il computo dei visitatori unici del mese di Gennaio 2010 che lascia ancora un po’ di respiro a Big G, ma dall’altro c’è il discorso delle visite.
Secono di dati diffusi dalla società Web Compete infatti Facebook supera Google in due “sezioni” su tre ossia tempo trascorso online e visite, pur rimanendo indietro in quella tradizionalmente più considerata ossia i visitatori unici. La verità però è una sola.
Il Gruppo su Facebook che inneggiava alla violenza sui bambini down è stato prontamente chiuso dalla polizia postale che nel frattempo ringrazia tutti coloro i quali hanno esposto la segnalazione del nuovo increscioso esempio di stupidità online, inoltre confermano la collaborazione con lo staff del social network
Il gruppo era quello ormai tristemente noto, intitolato «Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini Down», che solleva per l’ennesiva volta il quesito giornalistico sul cosa raccontare e cosa no. Ci sono centinaia di gruppi idioti e inutili come questo, il parlarne pubblicamente sui media è una denuncia legittima, ma anche un’inevitabile pubblicità.
Bizzarra e curiosa la storia di Colin Gunn, un boss malavitoso che utilizzava Facebook per comunicare con i suoi scagnozzi e con i suoi compagni di merende. Lo racconta il Sunday Times che ha mostrato come il malvivente sotto processo nel Regno Unito abbia inviato una serie di “pizzini” elettronici.
Colin Gunn utilizzava Facebook comodamente dalla propria cella o dal computer della prigione per inviare messaggi e chattare con i suoi contatti malavitosi così da tenere i contatti e mantenere tesi i fili legati ai suoi uomini, come fossero burattini. D’altra parte qualche tempo fa era emerso che anche Skype era molto amato dai malviventi per conversare senza pericolo di intercettazioni.
Tecnocino è su Facebook e su Twitter ormai da tempo immemore, quando ancora la popolazione italiana era ridotta all’osso e la grafica e i servizi non erano certo quelli attuali. I pulsanti con accesso diretto alle nostre pagine ufficiali sui due social network sono piazzati in alto a destra sulla home di Tecnocino, ma era il caso di dare una veloce rinfrescata all’invito.
Ultimamente i fan di Tecnocino su Facebook stanno salendo con regolarità giorno dopo giorno, ma serve un’accelerata per raggiungere quell’obiettivo della cifra tonda ossia i mille “seguaci”. Lo stesso vale per Twitter. Ecco il link della pagina di Tecnocino su Facebook e, appunto, quello di Twitter.

Chris Hughes è stato subito ribattezzato il Giucas Casella 2.0 perché ha preso i fondamentali del mago-prezzemolino della Rai e l’ha portati nel mondo dei social network come Facebook e Twitter. Questo “ipnotizzatore” ha organizzato un esperimento per il 4 gennaio, il primo esempio di social ipnosi
L’ipnoterapeuta diplomato all’Omni Hypnosis Training Centre in Florida, ha chiamato a sé migliaia di utenti che si sono sottoposti a una seduta collettiva per due ore. Si erano collegati da 85 paesi del mondo, dietro convocazione via email per le 20.30. Le testimonianze parlano di grasse risate e di gente caduta in trance.

Il nuovo fenomeno (da baraccone) di Facebook si chiama Craig Lynch e ti accoglie sulla sua pagina con il bel dito medio alzato e un’espressione beffarda. Nel campo professione non ha specificato nulla in realtà è un ladro. Recidivo per di più e come se non bastasse pure fuggitivo.
Craig Lynch è evaso dalla prigione inglese che lo teneva in custodia e una volta giunto a casa è passato all’offensiva aprendo una pagina personale su Facebook dove sfotte la polizia lodando la sua inafferrabilità peggio di Lupin. Se mai sarà preso prevedo dure giornate in compagnia dei secondini.
Come sarebbero state le copertine di eventuali libri degli anni ‘60 dedicati a servizi dell’epoca moderna? Più precisamente mi riferisco ai portali del web 2.0 da Flickr a Facebook, da Tumblr a Twitter… un artista francese lo ha immaginato e ricreato con una grafica retrò inserendo claim in stile
C’è un curioso e particolare gusto per il vintage che va oltre il vero e proprio passato. Lo ricrea dal nulla, prendendo come linee guida ciò che è accaduto, trasformandolo in regola per agire sul presente. Così si può forgia un “falso ricordo” artistico. In questo caso il lavoro di immaginazione di Stéphane Massa-Bidal si è trasfromato in poster
Google sta per fare seriamente una virata verso il mondo del Realtime. Per combattere quella piccola peste del crescente Bing già accordatosi con Facebook e Twitter, il gigante di Mountain View è pronto per mostrare sulla pagina di ricerca un aggiornamento costante e in tempo reale delle news.
News e opinioni che arrivano direttamente dal popolo del web attraverso una “sonda” che traccia l’attività dei blog e dei social network e li riporta in prima pagina, cercando di offrire informazioni significative. Dopo il salto un video esplicativo che mostra come sarà il servizio.
Il nuovo tormentone di Facebook è un organgutan di nome Nonja che dall’alto della sua esperienza (ha 33 anni) si è distinto per l’abilità con la quale scatta foto ai suoi simili e all’ambiente dello zoo.
Ovviamente le sue opere non sono dedicate solo all’arte: l’orangutan riceve un chicco di uva passa ogni volta che scatta una foto premendo l’otturatore. Un incentivo che gli permette di svagarsi con ritratti a tutto spiano, che poi vengono caricati online.
Pet Society è uno dei giochi più amati e popolosi di Facebook, una commuinity che spende (e spreca?) ore e ore al giorno ad allevare gli animaletti digitali. Dopo il successo della pagina dedicata ai trucchi di Farmville, dedicahiamoci a quest’altro gioco: come guadagnare in fretta soldi? I trucchi migliori legali e non come il Cheat Engine?
TweetDeck è un software sulla bocca di tutti su Facebook e nelle community Apple: è infatti uscita la nuova versione del programma che collega idealmente non solo il social network di Zuckerberg, ma anche Twitter e MySpace, con una sorta di browser dedicato. Inoltre, usando come elemento comune l’iPhone, diventa la prima applicazione che si collega direttamente al desktop del computer.