Photoshop: i migliori, peggiori, divertenti e assurdi fotoritocchi

Photoshop: i migliori, peggiori, divertenti e assurdi fotoritocchi
da in Photoshop, Social Media
Ultimo aggiornamento: Martedì 31/05/2016 10:25

    Photoshop Jennifer in the Paradise

    Photoshop compie 25 anni ed è il momento di fare il punto della situazione su uno dei software che hanno più contraddistinto non solo il mondo dell’informatica, ma anche la società stessa. Photoshop è diventato simbolo della “contraffazione” della realtà in tutti i settori e in tutte le sue ramificazioni. Da chi pubblica una foto di profilo su Facebook in modo goliardico ai VIP che snelliscono qui e gonfiano di là. Tutto è nato dalla seducente foto Jennifer in Paradise con la moglie del creatore mostrata di spalle, con solo il pezzo sotto del costume, a Bora Bora. Ecco una gigantesca collezione di fotoritocchi belli, brutti, divertenti o assurdi.

    animali grassi e obesi. Già, in barba a tutte le gallerie fotografiche di cuccioli teneri e coccolosi, oggi vi mostriamo il lato nascosto del regno animale, con cani, gatti, cavalli, leoni e altre belve in preda ai problemi da grave sovrappeso. Ovviamente è un mirabile lavoro di Photoshop grazie al sito specializzato Worth1000! Ma non finisce qui perché dopo il salto vi attendono altre imperdibili gallerie fotografiche che mettono in mostra il peggio di Photoshop ossia gli orrori più divertenti così come le mirabolanti creazioni del fotografo rivoluzionario Jerry Uelsmann che creò dei veri e proprio fotomontaggi senza software – visto che si era negli anni ’60 – ma solo con tanta pazienza grazie alla manipolazione di negativi in camera oscura. E poi le celebrità in momenti storici strani e i monumenti nei posti sbagliati. E le foto dei luoghi del crimine vintage prima e dopo e gli animali impossibili.

    che miscelano sapientemente arte e… Apple. Cosa ci fanno iPhone, iPad e iPod oltre che Macbook in tele famose? Merito del simpatico lavoro dell’artista Kim Dong-kyu che ha confezionato una serie di fotomontaggi molto divertenti andando a appiccicare smartphone, tablet e notebook in quadri immortali.

    Oggi vi parliamo di foto… non photoshoppate, nel senso che sono immagini ottenute in un modo che potremmo definire come “analogico”, grazie al caro e vecchio sistema del gioco di prospettive e di materiali sovrapposti. Merito della fotografa Queenie Liao che ha immortalato il delizioso figlioletto durante il sonno in mondi fatati.

    Ecco i lavori della fotografa ungherese Flóra Borsi che ha creato una suggestiva galleria di scatti modificati al PC intitolata “Time Travel” ossia viaggio nel tempo che mostra la stessa Flóra insinuarsi in scatti storici e mondani con il proprio cellulare quasi come se paparazzasse momenti unici. Da Elvis ai Beatles, da Andy Warhol a Woody Allen, nella nostra fotogallery trovate tutte le creazioni.

    Spettacolari mashup fotografici a colpi di Photoshop del fotografo Joseph Ford che ha miscelato scatti aerei di zone geografiche suggestive – dal deserto al mare, dalle metropoli ai piccoli centri residenziali – con abiti e accessori di abbigliamento come maglie, giacche, pantaloni e così via. Un’idea vincente, visto che gli ha permesso di aggiudicarsi il premio Association of Photographers Awards nel Regno Unito e di ricevere una Honorable Mention nell’International Photography Awards. Alcune composizioni hanno richiesto anche 12 ore di lavoro.

    Nuovo appuntamento con le foto photoshoppate, questa volta grazie al fotografo e giornalista Marc A. Hermann che ha pescato nell’immenso archivio storico del New York Daily News le foto più suggestive e drammatiche di cronaca nera (omicidi, incendi, incidenti, ecc…) photoshoppando il presente col passato andando a riprendere la stessa scena anche quasi 100 anni dopo. Il risultato lo potete ammirare nella nostra fotogallery.

    Date un’occhiata al mirabile lavoro del fotografo e musicista David Niles, che ha preso come protagonista il proprio figlioletto Nathan (9 anni) e la sua fulgida immaginazione per creare un mondo fantastico. Tra dinosauri come tirannosauri, brontosauri, plesiosauri e pterodattili, mammut giganti e scorribande sulla Luna, ecco come è nata la serie “Nate’s Adventures” che ha trovato anche spazio su un libro fotografico con il suo stile vicino ai primissimi film di fantascienza di inizio secolo scorso, prendendo immagini da un’enciclopedia del 1803.

    Un nuovo imperdibile capitolo della nostra raccolta di foto photoshoppate: cosa accade se si prendono personaggi e locandine di film che possono avere qualcosa in comune e si miscelano insieme col fotoritocco? Meryl Streep diventa una Iron Lady ispirata a Iron Man e Leonida di 300 incontra Khal Drogo di Trono di Spade. Scopriteli tutti nella nostra fotogallery.

    Le foto photoshoppate più divertenti? Quelle degli animali-chimera: vi proponiamo una raccolta di foto di animali photoshoppati per creare nuove specie da incroci impossibili come tra un gufo e un gatto, di un elefante e un fenicottero oppure di un ippopotamo con giraffa. Dai lavori su Reddit dell’utente Arne Olav ai contributi degli altri iscritti che si sono divertiti con mouse e tanta fantasia.

    Per la nuova puntata delle foto photoshoppate oggi vi proponiamo i capolavori del fotoritocco degli utenti del sito Worth1000 sul tema “Monumenti nel posto sbagliato“. Significa proprio quel che sembra: si prendono esempi celeberrimi di architettura moderna o meglio del passato come il Colosseo, la Sfinge, le Piramidi, la Torre di Pisa, ecc.. e si posizionano con perizia in panorami e scenari insoliti e particolari.

    Altra fotogallery presa dal geniale Worth1000 sul tema “Celebrità che viaggiano nel tempo”. Cosa significa? Hanno immaginato VIP moderni in abiti, pose e look antichi (dall’800 ai quadri romantici, dalle foto militari agli stili anni ’20 e ’50) e viceversa con celebrità magari già passati a miglior vita in abiti moderni. Si incontreranno così ad esempio Elvis in versione tamarra e tatuata oppure Einstein con un notebook.

    Per la nostra selezione delle migliori foto photoshoppate del web oggi vi parliamo di uno specialissimo utente di Flickr che risponde al nome di Fiddle Oak che sul celebre portale fotografico pubblica non solo opere lodevoli, ma anche incredibili lavori con il fotoritocco utilizzando panorami bucolici oppure oggetti di uso comune e infilandoci dentro se stesso oppure componenti della famiglia creando un suggestivo effetto micromondo. Ah, la particolarità sta nell’età di questo “genietto”: solo 14 anni.

    Davvero suggestivi, invece, questi volti creando una sorta di fusione tra presente e passato prendendo VIP come attori, politici e cantanti di svariati decenni fa e i corrispettivi “eredi” attuali. Le foto photoshoppate che potete ammirare nella nostra fotogallery qui sopra sono state ottenute… senza Photoshop. Sembra un controsenso, invece è la pura e semplice realtà visto che sono state realizzate a partire dagli anni ’60 in poi da Jerry Uelsmann. Chi è? È un fotografo classe ’43 che scattava e scatta con macchine fotografiche ovviamente analogiche e senza software di post-produzione, ma con un lungo e certosino lavoro in camera oscura andando a manipolare e sovrapporre negativi prendendo elementi da una e dall’altra immagine miscelandoli in modo davvero sorprendente.

    Probabilmente, le foto photoshoppate più male sono quelle che gli utenti di Weibo caricano sui propri profili online: per chi non lo sapesse, Weibo è uno dei social network più amati in Cina e ogni giorno conta su milioni e milioni di interazioni tra utenti, foto caricate, commenti, ecc…

    Tra questo marasma di contenuti, c’è un vero e proprio filone che sta scatenando un tormentone soprattutto oltreoceano. Stiamo parlando della raccolta delle foto modificate peggio, che nascono per essere più cool e accattivanti ma ottengono un risultato opposto diventando ridicole e inverosimili. Strepitose.

    Le foto trattate con Photoshop possono diventare dei veri capolavori oppure possono trasformarsi un vero e proprio campionario dell’orrore: nella fotogallery qui sopra vi proponiamo i fotoritocchi più disastrosi mai realizzati, raccolti accuratamente sul web e diffusi dai social network. Immagini realizzate da utenti amatoriali oppure – peggio ancora – da agenzie pubblicitarie, quotidiani e riviste oppure da società che sono arrivati persino a rendere pubblici questi scempi senza accorgersi dei madornali e espliciti errori presenti. Qui sopra la galleria fotografica completa, dopo il salto un’altra fotogallery ben meno orrifica: le foto più famose della storia… colorate con Photoshop.

    Photoshop per colorare le foto in bianco e nero più famose della storia. L’artista svedese Sanna Dullaway ha realizzato una sorta di mostra virtuale di opere del tutto particolari. Come potete appurare andando a dare un’occhiata alla nostra corposa fotogallery, con il software più famoso per il fotoritocco ha donato una nuova vita alle foto più gloriose. Il lavoro è stato certosino, si è preso l’originale e si è tradotta la scala di grigi in sfumature con risultati più che apprezzabili. In fotogallery tutte le immagini. Ci sono foto estremamente drammatiche come quella in cui il generale Nguyen Ngoc Loan spara a bruciapelo a un viet cong, il 1 febbraio 1968 per le strade del Vietnam. C’è il celebre ritratto di Anna Frank, la ragazzina ebrea divenuta immortale grazie al diario ritrovato e il monaco in fiamme del 1968.

    C’è spazio per una buona fetta di storia americana con la fila dopo l’alluvione di Louisville, 1937, l’immagine del 1957 che ritrae Dorothy Count in aula, derisa alle spalle per essere la prima studentessa di colore ammessa all’Harry Harding High School, a Charlotte, North Carolina. Momenti di guerra con Pearl Harbour attaccata dai giapponesi nel 1941 e il post-conflitto con l’impressionante esplosione della bomba atomica all’atollo di Bikini nel 1946. Un secolo prima era stata immortalata la desolante scena del post-battaglia di Gettysbourg, 1863. Infine spazio a ritratti di personaggi celebri come il naturalista Charles Darwin, fotografato in età matura con la folta barba, nel 1874. C’è il regista Alfred Hitchcock e il presidente americano Abramo Lincoln, un giovanissimo Charlie Chaplin nel 1915, Theodore Roosevelt con infante. Per terminare, la costruzione del gigantesco transatlantico Mauretania.

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