10 cose di Android che infastidiranno un utente iPhone

10 cose di Android che infastidiranno un utente iPhone
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 23/06/2016 07:09

    10 cose di Android che infastidiranno un utente iPhone

    iOS è generalmente intuitivo anche per chi non ha mai usato prima uno smartphone. Per un utente esperto può essere invece troppo semplice ma ci sono almeno 10 cose di Android che infastidiranno un utente iPhone. Ad esempio, la mancanza di un servizio cloud che offra un backup completo come iCloud; l’assenza di un’app predefinita per la fotocamera che sia completa come quella iOS che integra anche HDR e altri controlli manuali.

    Android 5.0 Lollipop ha introdotto il Material Design, un nuovo linguaggio visivo di icone e applicazioni. La realtà dei fatti, però, evidenzia che neanche Google ha abbracciato completamente il Material Design e talvolta è possibile trovare alcune app che usano il vecchio linguaggio visivo e alcune app di terze parti lo hanno introdotto a metà.

    La particolarità di Android può anche essere la sua principale noia. Ogni produttore personalizzare il sistema operativo come preferisce (la TouchWiz di Samsung, la Sense UI di HTC, etc.). Ciò può costringere un utente iPhone a imparare di nuovo un nuovo smartphone ogni volta. Su iPhone, iOS è sempre lo stesso, in bene e in male.

    Il principale problema di Android, correlato al punto precedente, è la lentezza degli aggiornamenti. Ogni qualvolta che Google distribuisce una nuova versione, ogni produttore deve personalizzarlo ed è possibile che il vostro dispositivo, specialmente se di fascia bassa o media, non riceva l’aggiornamento. In caso contrario, potrebbe comunque volerci qualche mese dopo l’effettivo annuncio di Google.

    I produttori personalizzano non solo la componente estetica di Android (icone, launcher, etc.) ma inseriscono anche applicazioni proprietarie, poi impossibili da disinstallare. Non stiamo parlando di Telefono, Rubrica, etc., ma di un servizio cloud oppure di un’app secondaria per vedere i video.

    Il Control Center di iOS è la schermata da cui accedere alle scorciatoie delle impostazioni: Wi-Fi, Bluetooth, luminosità. Su Android Lollipop, ad esempio, bisogna eseguire un doppio swype dall’alto verso il basso oppure usare due dita per lo swype; su iOS basta un solo swype dal basso verso l’alto, una soluzione più comoda.

    Diversamente da quella predefinita su iOS (già di per sé non particolarmente ricca), l’applicazione Fotocamera di sistema non offre molte opzioni per lo scatto oltre alla possibilità di cambiare la fotocamera in uso e usare il flash.

    Molto probabilmente, vi mancherà anche il backup completo su iCloud. Il servizio di Apple permette di integrare la maggior parte dei dati del vostro telefono sulla nuvola: libreria, documenti, account, impostazioni, dati del’app Salute. Non c’è attualmente nessun servizio che, senza effettuato uno sblocco del telefono, offre una simile soluzione.

    Gli sviluppatori preferiscono iOS: gli utenti sono affezionati agli acquisti delle app e si guadagna mediamente di più che su Android. Ciò significa che la piattaforma di Apple è il primo obiettivo di uno sviluppatore che si affaccia sul mondo mobile e potrebbero volerci mesi per vedere la stessa app o lo stesso gioco su Android.

    iOS 8 e OS X 10.10 Yosemite comunicano come mai prima d’ora. I dispositivi mobile e quelli casalinghi mantengono coerente e costante l’esperienza Apple. Nonostante Google abbia il suo sistema operativo, Chrome OS, non esiste una simile soluzione per gli utenti Android che possono solo frammentare la propria esperienza tra servizi cloud e sincronizzazioni singole.

    Seppur le funzionalità siano perlopiù simile, l’app Salute di iOS 8, che integra ogni dato relativo al fitness e alla salute, è meglio sviluppata di Google Fit. L’interfaccia è completa al punto che potrebbe essere usata per scopi medici come diario del paziente.

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