Eventi spaziali 2016: quelli da segnare in calendario

Eventi spaziali 2016: quelli da segnare in calendario
da in Innovazioni Tecnologiche
Ultimo aggiornamento: Martedì 19/01/2016 17:19

    Eventi spaziali 2016

    Il 2016 sarà un anno veramente interessante per coloro che amano lo spazio. Seppur il 2015 sia stato uno tra i migliori anni di sempre grazie a New Horizon arrivata vicino a Plutone, alla Missione Dawn per raggiungere ed esaminare il pianeta nano Cerere e l’asteroide Vesta, alcune eclissi lunari e solari totali e molto altro ancora. Il 2016, quindi, sarà un anno piano di sfide. Scopriamo più in dettaglio quali saranno gli eventi spaziali più rilevanti del 2016.

    Cometa Catalina

    Qual è il vostro buon proposito per il nuovo anno? Sicuramente trovare una cometa. Coloro che hanno trovato sotto l’albero di Natale un binocolo o un telescopio possono cercare di vedere al mattino preso la Cometa Catalina, denominata C/2013 US10. Quest’ultima si sta muovendo dal Sole verso la Terra e può essere vista nelle prime ore dell’alba. La Cometa Catalina è visibile, solamente, dal 1 fino al 18 gennaio 2016 circa.

    Eclisse di Sole totale

    Uno degli eventi naturali più spettacolari ed emozionanti è l’eclisse totale di Sole. Nel 2016, precisamente il 9 marzo, questa eclisse sarà visibile da Sumatra, Borneo, Sulawesi e le isole Molucche per un paio di minuti. Non appena il Sole e la Luna si incroceranno, gli ultimi raggi visibili passeranno per le valli della Luna, causando un effetto di luce rossa particolarmente spettacolare.

    Transito di Mercurio

    Segnatevi il 9 maggio 2016, la data in cui sarà possibile osservare nuovamente un transito del pianeta più interno del Sistema Solare, Mercurio, sul disco del Sole. L’ultima volta che è stato visibile dall’Europa è stato nel 2003, mentre l’ultimo visibile dalla Terra risale all’8 novembre 2006. Un’occasione unica per vedere Mercurio, visto che ogni 100 anni vi sono solamente 13 transiti.

    Tim Peake ritorna sulla Terra

    Il Regno Unito non manda tanti astronauti nello spazio, quindi il ritorno di Tim Peake dalla Stazione Spaziale Internazionale durante il maggio 2016 è un evento da non perdersi. L’atterraggio avverrà in Kazakistan, ma è importante sottolineare il fatto che l’astronauta del Regno Unito è sopra l’ISS dallo scorso 15 dicembre 2015. Per i giorni successivi al rientro sulla Terra, Tim Peake dovrà fare un lungo periodo di allenamenti per ritornare ad avere massa muscolare sufficiente per camminare in totale sicurezza.

    Sonda spaziale Juno

    Il 4 luglio, giorno in cui si festeggia l’Indipendenza negli Stati Uniti, la missione Juno della NASA inizierà a studiare il campo magnetico di Giove, attraverso una sonda che manterrà un’orbita polare. Il lancio della sonda Juno è avvenuto il 5 agosto 2011 e a quasi sei anni di distanza giungerà a destinazione. Un’occasione da non perdere per scoprire maggiori informazioni su uno dei pianeti più interessanti del Sistema Solare.

    Perseidi

    Durante il mese di agosto, come ogni anno, le Perseidi ritornano. Si tratta di uno sciame meteorico che la Terra si trova ad attraversare durante il periodo estivo nel percorrere la sua orbita intorno al Sole. La pioggia meteorica si manifesta dalla fine di luglio fino oltre il 20 agosto e il picco di visibilità è concentrato attorno al 12 agosto. Un momento eccezionale che in Italia coincide con le Lacrime di San Lorenzo, fenomeno tradizionalmente collegato alla notte del 10 agosto.

    Incontro tra Giove e Venere

    Il 27 agosto 2016 Giove e Venere torneranno a mostrarsi a braccetto durante una congiunzione serale. Seppur i due piani sembreranno vicini alla terra, la distanza tra i due è veramente elevata. Venere si trova a 77 milioni di chilometri e Giove a 909 milioni di chilometri. Visti da un telescopio i due oggetti sembreranno della stessa dimensione, ma ciò è un’illusione ottica, perché Giove, anche se molto più lontano, è decisamente più grande di Venere.

    Anello di fuoco

    Seppur non vi sarà buio totale durante l’eclissi solare di Marzo in Indonesia, l’eclissi anulare di sole durerà tre minuti e sarà uno spettacolo pazzesco. Si tratta dell’opposto della Superluna e sarà possibile vederla alle ore 8:30 in Tanzania e in Madagascar verso le 10:30. Ovviamente, per guardare questo spettacolo è obbligatorio utilizzare occhiali appositi, in modo tale non rovinarsi gli occhi.

    Missione OSIRIS Rex

    Da Cape Canaveral, in Florida, il 3 settembre 2016 partirà la nuova missione della NASA OSIRIS-REx. L’obiettivo di questa missione è quelllo di andare incontro all’asteroide NEO (Near-Earth Object) 101955 Bennu nel 2018, prelevare un campione e riportarlo sulla Terra nel 2023. In questo modo, sarà possibile ottenere risposte a domande riguardanti la creazione della Terra e del Sistema Solare.

    Superluna

    Il termine Superluna è molto spesso abusato. Tuttavia, sia il 16 ottobre che il 14 dicembre 2016, la Superluna comparirà nei cieli per 15 minuti circa mostrando un colore arancio unico. Seppur questo fenomeno accada su base mensile, le Superlune del 16 ottobre e del 14 dicembre saranno più grandi della media. Uscite, quindi, fuori e guardate verso est per vedere questo fenomeno eccezionale.

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