Natale 2016

Twitter senza registrazione: il social network apre ai non iscritti

Twitter senza registrazione: il social network apre ai non iscritti
da in Social Media, Twitter
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 03/02/2016 12:24

    twitter nuovo layout

    Twitter senza registrazione? Il social network si apre anche agli utenti non iscritti con il nuovo layout migliorato sia esteticamente sia in funzioni. D’ora in poi tutti potranno accedere alla community dei 140 caratteri proprio come se avessero una propria pagina personale e dunque potranno andare a esplorare ogni singola parte (a patto che sia di dominio pubblico) del colosso dell’uccellino blu. Una decisione importante e quasi inevitabile per due motivi che andremo a sviluppare nelle prossime pagine. Da un lato abbiamo infatti un calo netto delle iscrizioni con relativa frase fatta seppur vera che “Twitter è il posto dove tutti leggono e pochi scrivono” e dall’altro perché, in fin dei conti, il meccanismo di fruizione è totalmente opposto a quello di Facebook.

    Twitter ha cambiato nuovamente layout con un’interfaccia più gradevole e pulita, più moderna e (per certi versi) più simile a iOS come stile e sfrumature. In realtà la novità piena è per buona parte dei paesi tranne Giappone e USA che l’hanno potuta avere in anteprima. La versione home-page desktop del sito diventa meglio organizzata con più “spazio” e respiro tra gli elementi e un facile accesso alle varie sezioni che il social network offre dunque dai trend (che vengono messi molto più in risalto) a vere e proprie sezioni dove trovare tweet, foto, video e link a ciò che veramente interessa di più. Tutto è accessibile dal menu orizzontale in alto, per venire incontro alla moda del periodo online. Anche la versione mobile offre i medesimi servizi.

    La grande novità che il layout porta con sé è una piena apertura a qualsiasi sezione di Twitter anche a tutti gli utenti i quali non sono registrati e dunque non abbiano una pagina personale e relative informazioni condivise con la piattaforma. In realtà, anche qui, non c’è niente di particolarmente nuovo dato che anche prima era possibile: è però vero come è vero che era meno semplice addentrarsi nelle varie pagine, andare a visitare i top trend e compagnia bella, mentre ora, direttamente dalla home-page, si hanno collegamenti rapidi a tutte le ramificazioni del social network. Ma perché è stato approntato questo deciso cambiamento? Ci sono due motivazioni.

    Twitter è in calo di iscrizioni e si è un po’ messa in stallo per quanto riguarda la crescita: questo significa che rischia di vedersi addirittura avvicinare da SN che sono in realtà applicazioni sociali con una forte community come ad esempio Instagram. Allo stesso modo, sono stati registrati 500 milioni di accessi alla homepage a fronte di 320 milioni di iscritti nel 2015, sintomatico del fatto che molte persone vogliono visitare il social network senza essersi necessariamente iscritti. Questo perché Twitter è diventato la voce ufficiale di personalità famose come cantanti, attori, politici, sportivi, associazioni, università, VIP e quant’altro (scopri i profili più noti su Twitter), andando a fare quasi le veci degli uffici stampa. Un tweet è preso come una frase pronunciata. E i selfie delle star da quelli buffi a quelli più sensuali? Ci sono tanti motivi per visitare Twitter e poco importa se non c’è la possibilità – senza essere iscritti – di lasciare un cuoricino di like, commentare, retwittare e altro. Come vi abbiamo già raccontato, Twitter è il social network dove pochissimi scrivono e quasi tutti si limitano a leggere.

    C’è infine un discorso di coerenza: Twitter e Facebook funzionano esattamente all’opposto. In Facebook si chiede il permesso di entrare, mentre su Twitter ci si limita a seguire qualcuno che ci interessa. Sono opposti anche i meccanismi: nel primo caso si accettano contatti e si decide cosa condividere andando a impostare il livello di privacy; nel secondo si parte dal presupposto che tutto sarà pubblico (ormai sono molto pochi i profili privati e hanno poco senso in Twitter proprio per la sua natura), ma la comunicazione privata tra due o più utenti sarà possibile solo se entrambi si seguono. Di conseguenza, ogni utente può essere seguito anche senza “poterci fare nulla” e poco cambia se si è iscritti o meno al social network. Insomma, una decisione inevitabile.

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