Natale 2016

Huawei MateBook: la nostra recensione del tablet convertibile

Huawei MateBook: la nostra recensione del tablet convertibile
da in Huawei, Recensioni, Tablet
Ultimo aggiornamento: Martedì 06/12/2016 11:44

    Huawei Matebook

    Oggi vi parliamo di un dispositivo due in uno: Huawei MateBook è un tablet che diventa notebook adatto per la multimedialità così come la produttività, una risposta concreta a Surface di Microsoft. Quanto è comodo nell’uso in mobilità e quanto è performante? L’estetica è curata così come la completezza della scheda tecnica e l’hardware? Scopriamo tutto nelle prossime pagine con uno sguardo a estetica e design, confezione d’acquisto, scheda tecnica e caratteristiche, funzionalità e gli immancabili pro&contro.

    huawei matebook tastiera

    Partiamo come al solito dall’estetica. Huawei Matebook si presenta con una scocca in alluminio ultra-sottile in appena 6,9mm ossia quanto l’iPad Pro e dal peso di 640 grammi. In mano è leggero e ben bilanciato. Scorrendo con il polpastrello sul bordo e sulla cornice non incontriamo angoli accuminati, ma morbide linee e non c’è traccia di ghiere per la ventilazione (d’altra parte non ci sono ventole). Stesso stile anche per l’hub esterno così come per la penna ottica. Nella parte inferiore c’è l’area di aggancio della tastiera, come si comporta? Bene a una prima occhiata, con un’attrazione magnetica degna di nota, ma si stacca altrettanto facilmente rendendo di fatto il dispositivo inutilizzabile sulle gambe o superfici non piane e stabili. Gli altoparlanti, due, sono di buona qualità. La tastiera, in sé, consente una scrittura veloce e confortevole, con un buon feedback e con il touchpad preciso. Confezione d’acquisto ricca: tablet, custodia con tastiera retroilluminata, penna, cavo type-C USB – Micro USB, adattatore USB, troviamo poi opzionali docking con USB standard 3.0, Lan, VGA e HDMI.

    Huawei MateBook_bianco

    La scheda tecnica di Huawei Matebook parte dal processore Intel Core m3 con 4GB di RAM e 128 GB di SSD, ma si può salire di livello con m5 o m7, 8GB di RAM e 512 GB di SSD. C’è un display LCD da 12 pollici di diagonale a ottima risoluzione 2160×1440 pixel che funziona bene con luce contro ed è reattivo e preciso. Lato connessioni annovera Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac e Bluetooth 4.1 tra quelle senza fili, porta USB type-C per connettersi a periferiche oltre che per ricaricare la batteria, ma soprattutto per usare l’hub esterno aggiuntivo (99 euro) con altri ingressi necessari come doppia porta USB 3.0 full size, porta Ethernet, HDMI e VGA. Manca il modem 4G LTE. C’è una fotocamera anteriore da 5 megapixel più che sufficiente per selfie e videochat, ma non c’è fotocamera posteriore, un componente che sinceramente non vedo così necessario in un tablet. Più utile è il sensore dell’impronta digitale. Infine, la batteria da 33.7Wh.

    Matebook pulsante

    Iniziamo subito da una domanda che molti utenti ci hanno avanzato: scalda? Essendo privo di ventole questa è una delle preoccupazioni. Ebbene, la risposta è no, non troppo, anche se di certo diventa tiepido con uso importante. Come si comporta con un uso importante? Installando ad esempio Premiere si può montare un video con la stessa tempistica del Macbook Air di una generazione fa, dunque bene ma non come un notebook muscoloso, come è normale che sia. E la penna? Eccellente, molto sensibile, con un feeling molto vicino a quello reale su carta. Promossa a pieni voti.

    PRO: sistema operativo Windows 10. Penna sensibile e poliedrica. Prestazioni più che godibili in produttività e multimedialità. Tanti accessori opzionali. Tastiera precisa, retroilluminata e con ottimo feedback. Design gradevole e moderno. Schermo reattivo e di qualità. CONTRO: con la tastiera, utilizzabile al meglio solo su un piano stabile come una scrivania. Aggancio non sicurissimo. Autonomia non esagerata. No modem 4G. Prezzo importante. A chi lo consigliamo? A chi è sempre in movimento ma può avere la possibilità di fermarsi a scrivere su un tavolo oppure su un treno o ancora sul tavolinetto di un aereo. Pensarlo come un sostituto del notebook per scrivere anche seduti a terra non è adattissimo, ma per chi vuole uno strumento dalla buona autonomia e con prestazioni più che soddisfacenti a livello multimediale e produttivo allora può fare al caso. Una volta che costerà ancora un 150 euro in meno potrebbe risultare ancora più stuzzicante.

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