La sigaretta elettronica fa male o no? Gli ultimi studi

La sigaretta elettronica fa male alla salute o no? Scopriamo i pro e contro e analizziamo la parola degli esperti

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    La sigaretta elettronica fa male o no? Gli ultimi studi

    La sigaretta elettronica fa male o no? Una domanda molto semplice eppure, stando agli studi compiuti fino a questo momento, una domanda che non è riuscita ad ottenere una risposta univoca e concordante. La sigaretta elettronica è nata, almeno nelle sue intenzioni, proprio con lo scopo di contrapporsi alla sigaretta tradizionale, senza presentare dunque tutte le sostanze nocive che quest’ultima può contenere al suo interno e che possono provocare patologie potenzialmente mortali come il cancro al polmone. Poco dopo la sua comparsa sul mercato, però, le persone hanno iniziato a domandarsi: la sigaretta elettronica fa male o no? Lasciamo la parola agli esperti, vi invitiamo a consultare altri esperti a vostra volta e lasciamo a voi la libertà di decidere se pensate che la sigaretta elettronica faccia male oppure no.

    Sigaretta elettronica pro e contro

    Se siamo un’occhiata agli studi più recenti sulla pericolosità o meno della sigaretta elettronica, scopriamo che persino il mondo scientifico non sembra essere concorde su tale aspetto.

    Tra coloro che sostengono che la sigaretta elettronica non fa male c’è Lamberto Manzoli dell’Università D’Annunzio di Chieti, che ha coordinato il primo studio a lungo termine sugli effetti dell’uso della sigaretta elettronica. Ebbene, su un arco temporale di osservazione di cinque anni, in base a questo studio, nei primi due anni di utilizzo non sembrerebbe che siano emersi elementi a sostegno della tesi che la sigaretta elettronica sia nociva. Sembra infatti che dopo due anni di utilizzo dell’ecig non si siano verificati rilevanti problemi di salute.

    Come si legge in un’intervista rilasciata a sigmazagine.it, Manzoli spiega: “Gli effetti negativi si vedono subito e noi non li abbiamo visti. Non è emerso nessun effetto collaterale grave. Al massimo abbiamo riscontrato qualche infiammazione alla gola, cosa del tutto normale se si svapa per 5 o 6 ore di seguito. Eravamo molto curiosi di vedere se le ecig erano davvero pericolose come sono state dipinte dai media. Dopo due anni di ricerca, posso dire che per ora non è così. Per onestà devo anche aggiungere che non si può del tutto escludere che dopo due anni possa insorgere qualche problema“.

    La sigaretta elettronica fa male ai polmoni?

    Contro la sigaretta elettronica si sono invece espresse altre ricerche e altri organismi. Tra coloro che hanno sottolineato la pericolosità della sigaretta elettronica c’è Vera da Costa e Silva, del gruppo di controllo del tabacco dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che nel corso di un congresso internazionale sul tumore al polmone, a Vienna, ha affermato: “La sigaretta elettronica è un modo diverso delle aziende produttrici per rendere schiave le persone. Schiave, vincolate alla sostanza, dipendenti. Sono state un modo astuto per far cominciare i teenager, per non far smettere chi già fumava, senza alcuna riduzione del danno“. In base a questo punto di vista, dunque, la sigaretta elettronica sarebbe dannosa tanto quanto lo è quella tradizionale.

    Sigaretta elettronica senza nicotina fa male?

    Per quanto riguarda la sigaretta elettronica senza nicotina, a tal proposito abbiamo il parere dell’illustre oncologo Umberto Veronesi, che sempre in un’intervista a sigmazine.it affermava: “Dal punto di vista della salute non presenta alcun pericolo e soddisfa il fumatore dal punto di vista gestuale e della socialità del fumo, entrambe componenti importanti del tabagismo dal punto di vista psicologico“. E sul fatto che la sigaretta elettronica aiuti a smettere di fumare aggiunse: “Appare come forma intelligente di riduzione dei danni da fumo in quanto mima la sigaretta, ma non contiene il tabacco, che ne è l’elemento cancerogeno. Inoltre può essere un metodo di disassuefazione. Esistono studi, uno dei quali svolto dall’Università di Catania, che dimostrano che chi vuole smettere di fumare può trovare in questo strumento un valido supporto. Certo, se si usano sigarette con nicotina rimangono i danni legati all’assunzione di questa droga, che possono essere rilevanti a livello cardiovascolare, a seconda della quantità assunta“.