Dopo Dell anche Apple richiama notebook

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Figure a non finire per Sony. Dopo l’annuncio del ritiro di 4,4 milioni di batterie da Dell anche la Apple ha dovuto richiamare 1,1 milioni di batterie, sempre Sony, installate nei computer portatili venduti negli Stati Uniti, a cui si aggiungono altre 700.000 batterie nei notebook venduti all’estero.

Ora, Dell non è più sola nella sventura. Persino la Mela , sinonimo di perfezione, è caduta nel tranello delle batterie che prendono fuoco.
Con il richiamo, Apple ritirerà dal mercato le batterie al litio prodotte da Sony, causa, anche in questo caso, del rischio di surriscaldamento e di incendio.
Le batterie in questione sono state disegnate per i portatili Apple iBook G4 e PowerBook G4, che sono stati acquistati tra l’ottobre del 2003 e l’agosto del 2006.
La Sony, ovviamente dovrà farsi carico di tutte le spese di sostituzione batterie e potrebbere perdere non pochi soldi.
La scorsa settimana, alcuni analisti avevano stimato un costo di 50 dollari per ogni sostituzione nel caso dei portatili di Dell, che si tradurrebbe in una cifra compresa tra i 160 e i 235 milioni di euro per il gigante dei prodotti elettronici giapponese. Il caso Apple appesentirà ulteriormente gli oneri di Sony.
Se avete un portatile Dell o Apple andate sugli appositi siti e controllate i comunicati stampa per l’eventuale sostituzione.

Ven 25/08/2006 da nicola filippi

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Ste 4 settembre 2006 13:57
Subtract karmaAdd karma

Apple è ancora sinonimo di perfezione, a fallire è stata la Sony e le sue batterie difettose! Comunque un’azienda seria come l’Apple ha dimostrato, un’altra volta, che i propri clienti possono sempre stare sicuri di avere un prodotto efficiente e ha infatti annunciato che sosituirà le batterie di alcune serie di iBook e Powerbook prodotte negli ultimi 3 anni, quindi anche di persone che ora non avrebbero più una garanzia attiva!! QUESTA SI CHIAMA PROFESSIONALITA’

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