E Google disse: “Voglio Youtube”

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Alla fine BigG ce l’ha fatta: è riuscito ad acquisire Youtube. L’azione intrapresa non è stata affatto facile e il punto cruciale era l’autonomia che il portalone youtube voleva vedersi garantita. Il prezzo di vendita finale è stato di 1,65 miliardi di dollari in titoli: cifre da capogiro.

Come anticipato da Tecnocino, qualcosa in porto di grosso c’era, e così è stato.
L’imponente misura finanziaria è stata dell’ordine dei miliardi di dollari, una cirfa da Pil di un piccolo staterello. In ballo c’è il futuro dello straming via web e l’interazione multi interfaccia.
Sia Google che Youtube avevano siglato assieme accordi con le più grandi multinazionali produttrici di contenuti, quali il network televisivo americano Cbs.
Youtube controllava il 47% del mercato dei video contro un misero 11% di Google Video, ora il re dei motori di ricerca avrà quasi il monopolio su tutti i filmati trasmessi via web.
L’autonomia è stato il punto cruciale di tutto l’affare. Youtube manterrà una elevata autonomia: la sede continuerà ad essere quella di San Bruno, in California, e saranno mantenuti marchi, uffici e tutti i dipendenti, senza licenziare nessuno.
Ora non resta che attendere le prossime mosse del colosso Google-Youtube.

Mar 10/10/2006 da nicola filippi

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NEXO 10 ottobre 2006 22:51
Subtract karmaAdd karma

google forever!
sperimao che non si montino la testa e non vogliano fare troppo trascurando la qualità…

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